Ictus, evidenziato effetto positivo degli anticoagulanti contro l’aritmia

L’aggiornamento delle linee guida dell’American Academy of Neurology apre un nuovo fronte nella prevenzione e nella cura degli effetti dell’ictus

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Washington – Assumere anticoagulanti orali aiuta a prevenire l’insorgenza dell’ictus nelle persone con fibrillazione atriale non valvolare, una forma di irregolarità del battito cardiaco. L’indicazione emerge dall’aggiornamento delle linee guida dell’American Academy of Neurology, approvate dalla World Stroke Organization, in via di pubblicazione sulla rivista Neurology.

Gli anticoagulanti sono molto importanti per i pazienti che hanno già avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio. “Il battito irregolare e’ un importante fattore di rischio per l’ictus, e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ la fibrillazione atriale riguarda lo 0,5 per cento della popolazione mondiale“, ha spiegato Antonio Culebras della SUNY Upstate Medical University di Syracuse, New York, l’autore principale dell’aggiornamento.

L’ultimo aggiornamento delle linee guida su questo argomento, da parte della American Academy of Neurology era stato pubblicato nel 1998.

Credit: AGI

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