Parigi, cane seppellito vivo salvato da un passante. Arrestato il proprietario, rischia 2 anni di carcere

A Carrieres-sur-Seine, nella cintura parigina, un passante che portava a spasso il cane ha sentito i lamenti di un cane, facendo l’orribile scoperta. Ma il lieto fine è doppio…

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Parigi – Scena di ordinaria brutalità, attenuata per fortuna dall’intervento di un cittadino esemplare a Carrieres-sur-Seine, nell’hinterland occidentale della capitale francese, dove una femmina di dogue di Bordeaux di 10 anni è stata salvata in extremis da un passante – Pedro Denis – che ne ha sentito i lamenti mentre passeggiava con il proprio cane.

L’uomo ha subito individuato la povera bestiola e si è subito adoperato per liberarla dalla corda attaccata a un sacco di ghiaia, che ne impediva i movimenti e la fuga da quella trappola mortale. “Solo la sua testa era visibile, ma era difficile individuarla a causa del terriccio che la ricopriva”, ha scritto Denis sulla sua pagina Facebook.

Anche con l’aiuto del proprio cane, che ha svolto quasi la funzione di assistente al salvataggio, Denis ha individuato la cagnetta, che soffre di artrite e che per questo si muove con difficoltà. Ha proceduto così alla rimozione della terra che la seppelliva e al taglio della corda che ne bloccava i movimenti, ma prima si era preoccupato di chiamare i servizi veterinari, che successivamente hanno completato l’operazione.

Dandole da bere, Denis ha salvato la povera cagnolina, che già soffriva delle conseguenze di una disidratazione avanzata. Se non l’avesse trovata, questa cagnolina sarebbe di certo morta. I servizi veterinari hanno poi portato l’animale in una clinica veterinaria, rintracciando il proprietario, un imbecille di 21 anni, posto in custodia per maltrattamenti di animali.

Il giovane idiota ha tentato di accampare una scusa, affermando che fosse scappata e non l’avesse più ritrovata. Ma gli investigatori non hanno creduto a questa puerile e irresponsabile versione. “Ha più di 10 anni e soffre di artrite”, ha affermato uno degli investigatori che seguono il caso, aggiungendo in modo eloquente: “difficile immaginare che possa scappare”.

Il giovane ventunenne ora dovrà affrontare il processo per violenza e crudeltà nei confronti di un animale, un reato che prevede una pena anche di due anni di reclusione e una sanzione pecuniaria che può arrivare a 30.000 euro. 

Sul caso è stata lanciata una petizione online, firmata da oltre 135.000 persone, con cui si chiede “la massima pena per il proprietario”.

A corollario di questa storiaccia finita bene per la povera cagnolina, Pedro Denis ha pubblicato sul proprio profilo Facebook foto in cui il proprio cane cerca di consolare la povera cagnolina. Le foto hanno fatto il giro del mondo e mostrano con chiarezza come spesso gli animali abbiano più sentimenti di certi sedicenti umani.

(Foto tratte dal profilo Facebook di Pedro Denis) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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