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Pressione fiscale, il Governo Renzi ci prende per i fondelli: “in 4 anni sotto il 42%”…

Stimato un calo costante dal 43,1% di quest’anno al 41,9% del 2019, ne beneficerà chi sopravviverà a un livello di esazione fiscale da estorsione mafiosa. Padoan prende gli italiani per cretini: “tagliamo le tasse perché siamo di sinistra”

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Roma – Quattro anni di alleggerimento per la pressione fiscale, che alla fine del 2019 sarà scesa sotto il 42%. Lo prevede il Governo, secondo quanto si legge nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.

La pressione fiscale, al netto del bonus 80 euro e delle clausole, si attesterà quest’anno al 43,1% per poi scendere al 42,6% nel 2016, al 42,3% nel 2017, al 42,2% nel 2018 e al 41,9% nel 2019. In particolare, nel 2016 il Governo Renzi mira, tra gli altri interventi, a eliminare la tassazione sulla prima casa e adottare misure di contrasto alla povertà, si legge nella relazione che accompagna la Nota di aggiornamento al Def.

Ancora, viene confermata l’intenzione di disinnescare le clausole di salvaguardia.

Il processo di riduzione del carico fiscale proseguirà dunque negli prossimi anni, dal 2017 con un taglio dell’imposizione sugli utili d’impresa. “Il nuovo programma – si legge ancora nel documento – configura inoltre per il 2017 una riduzione della tassazione gravante sugli utili aziendali, con l’obiettivo di avvicinarla agli standard europei e di accrescere l’occupazione e la competitività dell’Italia nell’attrarre imprese ed investimenti”.

A commentare questo indirizzo del Governo – che però non considera la tassazione reale, oltre il 70% – il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, il quale ha dichiarato che “sostenere che aumentare le tasse è di sinistra e diminuirle è di destra èuna cosa che lascia il tempo che trova“. Pettegolezzi da bar…

In un’intervista a Repubblica Padoan ha osservato che “la strategia economica per rilanciare l’Italia è complessa e comprende anche la riduzione delle tasse“. “Soprattutto se questi tagli aumentano la fiducia delle famiglie” ha sottolineato il ministro dell’Economia “le aiutano a uscire da una recessione profonda e creano le condizioni per avere più posti di lavoro e di migliore qualità”. “Aiutare le famiglie e sostenere il lavoro: sono cose di sinistra o no?”, si è chiesto retoricamente Padoan.

Gli italiani possono misurare quotidianamente la fondatezza delle rassicurazioni del Governo Renzi, non solo in materia fiscale, ma anche sulla sicurezza e sulla difesa del Paese. La lacerazione tra popolazione e Stato italiano si compie ogni giorno e la forbice si allarga anche per queste affermazioni, che hanno il sapore della presa in giro.

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