È morto il regista Carlo Mazzacurati

Scompare dopo una lunga malattia il regista Leone d’Argento per “Il toro”, aveva 57 anni. Il suo ultimo film, La sedia della felicità, uscirà in primavera

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Se n’è andato nella sua Padova (più precisamente a Monselice) Carlo Mazzacurati dove nacque il 2 marzo 1956; protagonista del panorama cinematografico italiano dell’ultimo quarto di secolo. Il suo cinema, fortemente caratterizzato dai costumi della sua regione, il veneto, ha raccontato a grandi linee un paese e in particolare una regione, generalmente poco rappresentata sul grande schermo.

Dopo aver studiato al DAMS di Bologna e autoprodotto un film in 16mm (Vagabondi), si trasferisce a Roma dove nel 1985 scrive e dirige Notte italiana; del 1989 è Il prete bello mentre collabora alle sceneggiatura di Marrakech Express (vincitore del Premio Solinas) insieme a Gabriele Salvatores, Fracchia contro Dracula di Neri Parenti e Domani accadrà di Daniele Luchetti.

Nel 1994 arriva la consacrazione con il Leone d’Argento a Venezia per Il toro, film con protagonisti Diego Abatantuono e Marco Paolini; Mazzacurati era attivo anche come attore, soprattutto nelle pellicole dirette e prodotte dagli amici Nanni Moretti e Angelo Barbagallo (Palombella rossa, Caro diario, Il caimano).

Negli ultimi anni gira La giusta distanza, con Fabrizio Bentivoglio, La passione, con Silvio Orlando e Giuseppe Battiston, e La sedia della felicità; quest’ultimo, presentato con successo al XXXI Torino Film Festival, è interpretato da Valerio Mastandrea e Isabella Ragonese e uscirà nelle sale la prossima primavera.

La sedia della felicità, la nostra recensione al Torino Film Festival

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La sedia della felicità, il trailer ufficiale: 

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