La Juventus chiude con un ko. Milan, Champions al veleno. Udinese in Europa League. Napoli sconfitta a Roma, Mazzarri saluta!

Ultima giornata di serie A tra sorprese e attese, con quella giusta dose di veleni che non guasta mai…

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E così siamo giunti alla fine di questa intensa stagione di serie A, ma come al solito non potevano mancare i veleni. Neanche all’ultima giornata ci vogliamo far mancare nulla e oggi tutti i principali quotidiani sportivi tuoneranno contro l’arbitro Bergonzi, reo di aver concesso un penalty decisamente dubbio per fallo di Felipe su Balotelli. A Firenze saranno “viola” di rabbia per aver visto una qualificazione ai preliminari di Champions evaporare nell’aere nonostante i cinque gol rifilati al fanalino Pescara; né possono scagliarsi contro il povero Siena, che da retrocesso ha avuto un comportamento esemplare. Ordunque, la profezia dell’Adidas – che la scorsa settimana aveva già stampato le divise ufficiali del Milan con il logo Champions sulla manica sinistra – era esatto. Avranno consultato il divino Otelma? Chissà…

Il Napoli perde a Roma, ma la notizia è l’addio di Mazzarri dalla panchina partenopea: “Dopo quattro anni è finito il mio ciclo qui a Napoli – ha detto – Ringrazio i tifosi, la società e la città, ora è arrivato il momento di valutare altre proposte se arriveranno. Sui motivi di base che lo hanno indotto a scegliere di cambiare aria il tecnico livornese ha affermato di pensarla come “Fabio Capello, dopo 4-5 anniil ciclo di un allenatore con un gruppo si esaurisce. A questi livelli servono scosse forti continue, carica nervosa e se fossi rimasto la maggior parte dei ragazzi non avrebbe più risposto alle mie sollecitazioni”. “Oggi credo sia giusto cambiare area, dipenderà dalle offerte, oppure potrei stare fermo per qualche mese . Nessun problema, quindi, con il patron De Laurentiis, che ha dichiarato annuncerà il prossimo tecnico su Twitter. Per Mazzarri in pole position ci sarebbero Inter e Roma, ma nelle ultime ore pare si sia fatto vivo anche l’Anzhi.

Proprio l’Inter ha concluso la sua travagliata stagione con l’ennesimo tracollo casalingo, ma ormai poco importa: c’è da rifondare una squadra intera e ripartire. La dirigenza è già al lavoro da mesi, vedremo Branca e Ausilio cosa tireranno fuori dal cilindro questa volta? Intanto noi auguriamo loro di conservare il posto, insieme all’intero staff medico. L’Udinese ringrazia, saluta e va in Europa League assieme alla Fiorentina.

Le romane fuori da tutto, ma una delle due accederà in Europa League, dopo il verdetto della finale di Coppa Italia in programma il 26 maggio.

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Alessandro Ceci

Sono laureato in Scienze della Comunicazione e ho collaborato con diverse testate nazionali, occupandomi di cronaca locale. Nel 2012 mi sono trasferito a Milano per completare la mia formazione. Da sempre appassionato di calcio, ho curato la pagina sportiva della redazione di Frosinone per “Il Tempo” di Roma. Nello stesso periodo ho collaborato con Tuttosport come corrispondente del Frosinone Calcio. Sono cresciuto a "pane e pallone", ma mi interesso di tennis, basket e volley. Su THE HORSEMOON POST scriverò di palle (calcio, tennis, basket e volley)...

3 pensieri riguardo “La Juventus chiude con un ko. Milan, Champions al veleno. Udinese in Europa League. Napoli sconfitta a Roma, Mazzarri saluta!

  • 21/05/2013 in 18:11:44
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    La ringrazio per la cortese risposta. Devo però dissentire da quanto affermato poco sopra: ricordo che al Milan è stato dato sì un rigore dubbio, ma a Balotelli è stato negato un altro rigore (pochi minuti prima di quello concesso) e se ti fermano erroneamente davanti al portiere (da solo) una delle tue punte… Gli episodi citati nella mia osservazione precedente assumono rilevanza eccome.
    Saluti

    Giacomo

  • 20/05/2013 in 13:13:52
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    Dopo aver letto l’articolo vorrei fare qualche osservazione, perché sembra che l’autore non abbia visto il match di ieri sera all'”Artemio Franchi” di Siena:
    1) Ma perché si parla solo di aiuti al Milan e non dell’espulsione ingiusta di Ambrosini?
    2) Perché non si parla di un altro rigore su Balotelli (quello sacrosanto, non quello assegnato)?
    3) Perché non si parla di un fuorigioco inesistente fischiato a El Shaarawy che era solo e davanti al portiere avversario?

    In breve, perché si parla degli aiuti al Milan senza parlare dei torti? Dall’articolo sembra che ieri la squadra rossonera abbia compiuto un furto, mentre ha avuto anche episodi a sfavore di notevole importanza. Per quanto riguarda la sponsorizzazione tecnica: è normale metter fuori foto con il simbolo Champions. Chi comprerebbe in anticipo una maglia con lo stemma dell’Europa League sulla manica? Stiamo parlando della squadra più titolata al mondo, mica di pseudo squadrette. I tifosi rossoneri sono abituati bene. Si chiama merchandising, aspetto fondamentale nel calcio odierno…

    • 20/05/2013 in 16:05:51
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      Caro Giacomo,
      innanzitutto la ringrazio per il suo commento e per l’interesse che prova nei confronti del nostro giornale.
      Ci tengo però a consigliarle di guardare con maggior ironia l’articolo, (soprattutto sul riferimento al logo champions) Sappia che al sottoscritto piace molto di più essere tagliente e provocatorio, piuttosto che limitarsi ad elencare fatti di cronaca (quelli li può trovare ovunque)Cmq sugli episodi Lei ha ragione ma nell’economia della gara ha pesato molto di più il rigore assegnato piuttosto che gli altri (anche il siena è rimasto in 10 peraltro). Detto questo la ringrazio ancora per il costruttivo dibattito e spero che continuerà a seguire il nostro giornale.
      Un saluto,

      A.C.

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