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Afghanistan al voto per il primo turno delle presidenziali, tra minacce e speranze

I tre candidati favoriti hanno già votato. Votano 12 milioni di afghani, in 6400 seggi in tutto il Paese. Forti timori per la sicurezza dopo le minacce dei talebani

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Kabul – Primo turno delle elezioni presidenziali in Afghanistan, dove le urne si sono aperte alle 7 di questa mattina, ora locale. L’appuntamento elettorale, che indicherà il successore di Hamid Karzai, in carica da 13 anni, costituisce un test di importanza fondamentale per il futuro della repubblica, teatro di guerra da oltre tre decenni. Sul voto incombe la minaccia dei talebani, che boicottano le elezioni e hanno annunciato attacchi contro i seggi elettorali.

Otto sono i candidati alla successione di Karzai, di cui tre favoriti: Abdullah Abdullah, oppositore di Karzai già nel 2009, Zalmai Rassoul, erede politico del presidente uscente, e Ashraf Ghani, economista di fama. Tutti e tre hanno già votato in mattinata.

I risultati preliminari di questo primo turno saranno noti il 24 aprile, l’eventuale ballottaggio potrebbe svolgersi il 28 maggio ma la data non è stata confermata.

Proprio per l’alta affluenza, la Commissione elettorale afghana ha deciso di tenere le urne aperte un’ora in più rispetto a quanto previsto, ovvero fino alle 17 ora locale.

Purtroppo non si è dovuto attendere molto per il primo incidente, quando un’esplosione ad un seggio elettorale nella provincia orientale di Logar ha provocato almeno tre feriti. L’esplosione, dovuta ad un ordigno artigianale, è avvenuta alle 09.30 ora locale nella località di Mughul. I feriti sono stati condotti in un ospedale provinciale, 60 chilometri a sud di Kabul.

Un incidente che arriva dopo le minacce dei talebani e l’attacco, avvenuto ieri, in cui è stata uccisa una fotoreporter e ferita una giornalista. Molti elettori però hanno deciso di sfidare la paura. “Non possono fermarci, vogliamo essere qui e votare”, dichiara Jamshid Khan, 24 anni, un elettore in fila davanti ad un seggio a Kabul.

L’APPELLO DI KARZAI -“Ho votato, mi sento felice e orgoglioso come cittadino dell’Afghanistan” ha dichiarato il presidente afghano uscente Karzai, dopo aver deposto a Kabul la scheda nell’urna nel seggio della Amani High School. “Chiedo a tutta la nazione dell’Afghanistan di uscire di casa e andare a votare, malgrado la pioggia, il freddo e le minacce dei nemici. Gli chiedo di fare del nostro Paese un successo“, ha aggiunto Karzai.

Sono 12 milioni gli elettori chiamati a votare in 6400 seggi in tutto il Paese, sotto la sorveglianza di 40mila uomini della sicurezza. Karzai, che non può ripresentarsi per un terzo mandato, ha già votato all’Amani High School di Kabul. Fra gli otto candidati per le presidenziali vi sono il leader dell’opposizione Abdullah Abdullah, l’ex ministro degli Esteri Zalmai Rassoul e un tecnocrate della Banca Mondiale, Ashraf Gani.

(Credit: TMNews)