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Berlusconi: “Felice di aiutare chi ha bisogno, rispetto la decisione”

Conferenza stampa di presentazione delle liste con i candidati di Forza Italia per le Europee: “In attesa che sia riconosciuta la mia innocenza, non posso che rispettare le decisioni della magistratura nonostante le ritenga ingiuste”. Sull’Europa: “Da rivedere tutti i trattati, patto di stabilità e fiscal compact”

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Roma – “È la prima volta, in venti anni, che non sarò candidato alle europee”. Esordisce così Silvio Berlusconi, parlando alla conferenza stampa di presentazione delle liste con i candidati di Forza Italia per le consultazioni europee. Candidati che, dice, “rappresentano tutte le anime del centrodestra”.

SERVIZI SOCIALI – “In attesa che sia riconosciuta la mia innocenza – prosegue – non posso che rispettare l’ordinamento e darò corso alle decisioni della magistratura, nonostante le ritenga ingiuste” afferma l’ex premier, parlando della sua mancata candidatura e ricordando la presentazione di prove che dimostreranno la sua innocenza rispetto ai fatti che hanno portato alla condanna. Berlusconi si dice “certo” che i suoi legali “arriveranno ad ottenere un annullamento totale della sentenza” di condanna, perché è pronta “un’istanza di revisione con prove documentali e testimoniali assolutamente incontrovertibili”.

“Mi ha fatto piacere” sottolinea l’ex Cavaliere, parlando della decisione della magistratura relativa all’affidamento ai servizi sociali, perché “ho fatto sempre delle attività di supporto a chi ha bisogno. Lo farò più che volentieri, cercherò di essere utile anche in questa occasione”.

ELEZIONI EUROPEE – Per quanto riguarda le consultazioni del 25 maggio, “il nostro slogan è ‘Più Italia in Europa, meno Europa in Italia’” dice Berlusconi, precisando: “Non siamo antieuropeisti ma dopo anni di Europa a trazione tedesca e anni di rigore, sono convinto che dobbiamo cambiare decisamente: Bruxelles deve convincerci che l’Europa è utile al nostro Paese e non una palla al piede dell’Italia”.

E aggiunge: “E’ da rivedere il patto di stabilità e da rivedere o addiruttua annullare il fiscal compact”.

DEFICIT-PIL -”Oggi, non solo in Italia, la recessione è diventata depressione”. E per questo ”sono convinto che si debba puntare a eliminare il fiscal compact e consentire ai Paesi lo sforamento del 3% annuo nel rapporto tra deficit e Pil”. Un vincolo ”che nella situazione attuale dell’economia è antistorico” dice Berlusconi. Che, sull’aver “reso impossibile la mia candidatura”, sottolinea: “Va a tutto vantaggio della sinistra. Queste vicende hanno una indubbia valenza politica”.

”Avrei voluto molte più donne nelle liste – afferma – ma c’è stata la prepotenza di alcuni maschioni…”. E con una battuta aggiunge: ”Ho dovuto cedere perché alcuni sono più grandi di me”.

RIFORME – “Il governo di Renzi propone finalmente due riforme importanti: la riforma dei poteri che riguardano le Regioni e lo Stato, assolutamente da fare. L’altra riforma che abbiamo intenzione di fare è quella di cambiare l’assetto parlamentare attraverso la fine del bicameralismo perfetto, con un Senato che deve essere diverso. Nell’accordo con Renzi – dice l’ex premier -abbiamo stabilito che deve costare di meno, non deve essere eletto e non deve votare la fiducia”, ma “non condividiamo nella maniera più assoluta” il ddl presentato dal governo. “Ne ho parlato con Renzi, è disponbile a sederci a un tavolo per trovare un sistema che sia utile al Paese”.

”Bisogna introdurre, e ho avuto modo di parlarne con Renzi, l’elezione diretta da parte dei cittadini del presidente della Repubblica. Il capo dello Stato non sia più scelto dalle segreterie dei partiti”.

(Adnkronos/Ign)