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Viaggiare sicuri: avvisi del 16 Luglio 2014

 Avvisi di sicurezza redatti dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana

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Avvisi diffusi il 16.07.2014 

Egypt Egitto 

Sicurezza

In considerazione del deterioramento della generale situazione di sicurezza  registrato  nel Paese,  si rinnova la raccomandazione di evitare  i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell’Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo.

Si continua infatti a registrare in Egitto un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in turbative per la sicurezza. Tale perdurante e difficile fase di transizione comporta la possibilità che si continuino a verificare azioni ostili anche di stampo terroristico in tutto il Paese, eventualità di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole anche alla luce dei recenti, ripetuti episodi avvenuti in varie località.

Si raccomanda pertanto la massima prudenza ai connazionali che si trovino in Egitto, in particolare nei luoghi pubblici come le stazioni dei bus, la metropolitana, i mercati, nonché nelle vicinanze di edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari, musei e nei tratti stradali che collegano gli aeroporti alle località turistiche… (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Ukraine Ucraina 

La situazione complessiva in Ucraina, in particolare nelle regioni sud-orientali del Paese, rimane instabile, fluida ed imprevedibile.

Regioni di Donetsk e Lugansk

Il quadro resta particolarmente teso nel Donbass (regioni di Donetsk e Lugansk), reso ulteriormente instabile e problematico a seguito dell’intensificazione delle operazioni militari nelle ultime settimane.

L’operazione anti-terrorismo, avviata dalle Autorità di Kiev per contrastare l’azione degli anti-governativi che hanno preso il controllo di una parte del territorio nel Donbass, è tuttora in corso e si registrano violenti combattimenti, con l’impiego di armi pesanti, mezzi blindati e incursioni aeree, in numerose località della Regione e nelle principali città, compresi i due capoluoghi Donetsk e Lugansk. I combattimenti militari hanno già causato diverse decine di vittime.  

A seguito dell’intensificazione negli ultimi giorni delle operazioni militari e dell’avanzata delle forze regolari ucraine nel territorio occupato dagli insorti, i responsabili delle milizie anti-governative hanno introdotto la legge marziale nella città di Donetsk e proclamato in città un coprifuoco nelle ore notturne.

Nelle zone interessate dalle scontri si verificano, inoltre, frequenti episodi di fermo e detenzione da parte dei miliziani anti-governativi ai danni di giornalisti, forze di sicurezza e missioni di monitoraggio sia militari che civili internazionali (in particolare quelle OSCE).

La situazione rende estremamente difficoltosi gli spostamenti nella regione, sia in ingresso che in uscita. Il principale aeroporto della zona (quello di Donetsk), che ha riportato danni significativi negli sconti militari del 26 e 27 maggio scorsi, non e’ operativo. Il trasporto terrestre nella regione è  (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Kazakhstan (1) Kazakhstan

Si attira l’attenzione sull’applicazione estremamente rigorosa – da parte delle Autorità di frontiera kazake – delle norme in materia di immigrazione nei confronti degli stranieri in possesso di visto scaduto  (vedasi voce “Visti di ingresso”della Scheda). 

Si ricorda che non è possibile lasciare il Paese con un visto scaduto senza passare attraverso il Tribunale Amministrativo per l’Immigrazione e che – anche in caso di visto scaduto da pochi giorni e talora anche da poche ore – possono essere comminate sanzioni anche di carattere detentivo, fino a 10 giorni di reclusione. 

Anche se, a partire dal 15 luglio 2014, i cittadini italiani e di altri nove Paesi potranno recarsi in Kazakhstan senza obbligo di visto fino ad una durata massima di 15 giorni (nell’ambito del periodo dal 15 luglio 2014 al 15 luglio 2015), si raccomanda di evitare di permanere nel Paese, in mancanza di visto, oltre tale durata massima di 15 giorni per evitare possibili sanzioni analoghe a quelle previste in caso di visto scaduto. 

Anche se la situazione del Paese è stabile, il Kazakhstan non può essere considerato del tutto immune da episodi di natura terroristica come hanno dimostrato alcuni attentati perpetrati nel 2011 contro installazioni di Autorità dello Stato, a cui si sono aggiunti anche alcuni altri episodi simili (sventati attacchi) avvenuti nel corso del 2012 e 2013,  ritenuti dalle Autorità kazake legati ad estremisti del fondamentalismo islamico (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Tajikistan Tagikistan 

La situazione nel Pamir (Regione del Gorno-Badakhshan) dopo gli scontri di maggio è tornata alla normalità. Si consiglia tuttavia di recarsi nella zona solamente in caso di necessità in quanto i viaggi non potranno usufruire di assistenza consolare nella zona, assicurata dall’Ambasciata di Germania in assenza della rappresentanza diplomatica italiana, poiché le Autorità tagike non consentono al momento l’ingresso nella Regione a diplomatici stranieri.

Si segnala altresì che, nel mese di gennaio 2013, aderenti al gruppo terroristico I.M.U (Islamic Mouvement of Uzbekistan) sono stati arrestati nella regione di Soghd. E’ probabile che simili episodi siano destinati a ripetersi in futuro.

Il Tagikistan, inclusa la capitale Dushanbe, rimane possibile teatro di attentati terroristici e di altri episodi di violenza.

Si consiglia pertanto un alto livello di attenzione, evitando di recarsi nella Regione del Gorno-Badakhshan, nelle zone rurali e in quelle di confine, in luoghi affollati (bazaars e altro), e si ricorda che la Rappresentanza diplomatica di riferimento a Dushanbe, per ogni tipo di informazione e supporto ai connazionali che intendano recarsi in Tagikistan, è l’Ambasciata di Germania… (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Philippines Filippine 

Il rischio tifoni nelle Filippine è molto alto (l’arcipelago è colpito ogni anno da circa una ventina di fenomeni meteorologici violenti, tra tifoni e tempeste tropicali) e non solo nella stagione monsonica (da giugno a novembre).  Soprattutto sulle coste nord orientali e nella regione di Luzon (che include la capitale) possono verificarsi forti disagi: si consiglia di programmare i viaggi tenendo conto del periodo delle piogge, seguendo sempre con attenzione l’evolversi della situazione meteorologica nelle località di destinazione e controllando gli aggiornamenti delle previsioni sui siti web: www.pagasa.dost.gov.ph ewww.typhoon2000.ph e nel FOCUS “Allarmi meteo” sulla home page di questo sito.”

Il 15 luglio 2014, il tifone “Glenda” (denominazione internazionale “Rammasun”), con venti a oltre 150 km/h (e raffiche sopra i 200 Km/h) è entrato nel territorio delle Filippine con traiettoria SudEst – Nord-Ovest ed ha interessato, nelle prime ore del giorno 16 luglio, anche la capitale Metro Manila. Almeno 10 le vittime, tutte di nazionalità filippina, ed oltre 350mila gli evacuati. Ingenti i danni materiali, con molti alberi caduti ed elettricità interrotta per diverse ore. Decine di voli, sia nazionali che internazionali, sono stati cancellati. La situazione sta però velocemente tornando alla normalità.

Nel novembre 2013 il Paese è stato duramente colpito dal tifone “Haiyan” che ha provocato migliaia di vittime ed ingenti danni materiali. Le province di Samar e Leyte sono state particolarmente danneggiate; la situazione è ormai quasi completamente tornata alla normalità, ma molte strutture ricettive sulle coste più violentemente colpite sono ancora inagibili.

Persiste il rischio di attentati nel Paese, incluse alcune località turistiche e la capitale Manila: il 26 luglio 2013, a Cayagan De Oro in Mindanao, l’esplosione di un ordigno in un bar ubicato presso un centro commerciale ha provocato 8 morti e 46 feriti.

La possibilità che si verifichino attentati e sequestri di persona – come avvenuto anche per cittadini italiani –rimane elevata nell’arcipelago di Mindanao – Basilan, Sulu e Tawi Tawi fino al confine con Malesia e Indonesia, inclusa la provincia della città di Davao.

Sono vivamente sconsigliati viaggi nell’area, come pure nelle… (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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North_Korea_01 Corea del Nord 

SICUREZZA

La situazione generale di sicurezza nella penisola coreana continua ad essere stabile e la tensione tra le due Coree si mantiene entro livelli di guardia. Eventi prodottisi recentemente, come test missilistici di vettori a corto raggio effettuati da parte della Corea del Nord (tra giugno-luglio 2014) non hanno sinora prodotto un deterioramento della situazione complessiva di sicurezza nella regione.

Si suggerisce a tutti i connazionali che abbiano intenzione di recarsi in Corea del Nord di monitorare – attraverso i mass media nazionali ed internazionali – gli eventi nella penisola coreana.

Si consiglia altresì di consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Seoul (www.ambseoul.esteri.it) e prendere eventualmente contatto con la sezione politica e consolare dell’Ambasciata (qui) per ottenere gli ultimi aggiornamenti disponibili sulla situazione generale di sicurezza. Si raccomanda, inoltre, di registrare i dati relativi al proprio viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo e, una volta in loco, di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Si informa, infine, che in virtù di una più stringente applicazione delle sanzioni ONU alla Corea del Nord da parte della Cina, persistono controlli doganali più severi (su bagagli e passeggeri) alla partenza per Pyongyang dagli… (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Indonesia Indonesia

SICUREZZA

La tornata elettorale per le elezioni parlamentari e presidenziali si e’ chiusa senza incidenti di rilievo o violenze significative. In attesa della pubblicazione dei dati ufficiali entro il 22 luglio, si raccomanda di continuare a prestare  la massima cautela, tenendosi lontani dagli assembramenti e dalle manifestazioni di natura politica, per il rischio di eventuali azioni violente da parte di gruppi che sostengono il candidato che risultera’ sconfitto.

Negli ultimi mesi si è registrato un incremento dei casi di avvelenamento di turisti stranieri da ingerimento di bevande alcoliche contenenti metanolo, casi che, in più di un’occasione, hanno causato il decesso dello straniero. Le aree dove si sono verificati gli avvelenamenti sono le principali mete turistiche – Bali, Lombok ed isole Gili – alle quali si è aggiunta l’area di Sumatra Settentrionale – Lago Toba – dove ha recentemente perso la vita per avvelenamento una turista inglese. La bevanda alcolica contraffatta viene commercializzata in bottiglie di marchi internazionalmente noti da parte di rivendite ufficiali. Si raccomanda, pertanto, di evitare il consumo di alcolici salvo che nelle strutture turistiche di alta fascia.

Resta attuale il rischio di attacchi terroristici in tutto il territorio indonesiano, in particolare nella capitale Jakarta e nelle altre maggiori aree urbane. Le Autorità indonesiane, che avevano recentemente segnalato il rischio che luoghi di culto e di assembramento di stranieri potessero divenire obiettivo di attacchi terroristici durante le festività natalizie, mantengono alto il livello di allerta a prevenzione di eventuali iniziative da parte di gruppi terroristici. Si raccomanda pertanto la massima prudenza e cautela negli spostamenti.

In ragione di attacchi da parte di gruppi terroristici nella zona della Municipalità di Poso (Sulawesi Centrale), si sconsigliano fortemente viaggi in tale area.… (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Guatemala Guatemala 

Clima, attività vulcanica e sismica

Il Guatemala presenta una elevata intensità di forti eventi sismici (che con regolarità provocano  seri danneggiamenti ad infrastrutture viarie ed elettriche nelle località di maggior incidenza), nonché una intensa  attività vulcanica. In particolare, il vulcano “Pacaya”, sito fra la capitale ed Antigua, non ha mai cessato di emettere cenere nelle località più contigue dei Dipartimenti di Sacatepéquez, Escuintla e Guatemala.

Sicurezza
Nel Paese si registra sempre un alto indice di violenza con criminalità diffusa (omicidi, rapine a mano armata, violenze sessuali e sequestri ai fini di estorsione), con maggiore incidenza nella capitale.

Si segnala, inoltre,  l’aumento di tensioni a sfondo sociale, come ad esempio nei Dipartimenti di Santa Rosa e Coban, ove la popolazione è contraria allo sfruttamento di miniere anche causa della mancanza di una chiara normativa che disciplina tale sfruttamento.

Si raccomanda di osservare la massima prudenza e di seguire le dovute precauzioni nelle aree rurali, anche ad Atitlàn e ad Antigua, zone ad elevata frequentazione turistica.

A coloro che intendano recarsi in Guatemala si raccomanda di adottare misure di prudenza, di seguire le avvertenze indicate alla voce “SICUREZZA” della scheda Paese e di evitare i luoghi colpiti dal recente terremoto, ove sono in corso le opere di ricostruzione.… (si consiglia di leggere  il report integrale, clicca qui)

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Ultimo aggiornamento 16/07/2014, ore 23.30