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‘Scramble’ sul Mar Baltico per i cacciabombardieri ‘Typhoon dell’Aeronautica Militare schierati in Lituania

31° ‘allarme difesa aerea’ per i caccia italiani rischierati presso Task Force Air di Šiauliai per coprire la Interim Air Policing a protezione dello spazio aereo NATO delle repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania) e dell’Islanda

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Stamattina due velivoli Eurofighter Typhoon italiani della Task Force Air di Šiauliai hanno intercettato un velivolo da trasporto della Federazione Russa che attraversava lo spazio aero baltico senza aver ottenuto le dovute autorizzazioni.

I caccia rischierati in Lituania sono stati attivati con un ordine di Scramble del Centro di Comando e Controllo delle Operazioni Aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania).

I due Typhoon italiani, in pochissimi minuti, hanno intercettato ed identificato il velivolo secondo le procedure previste dall’Alleanza Atlantica.

Lo Scramble, infatti, è proprio l’attività operativa consistente nel far attivare in maniera rapida una coppia di velivoli caccia al fine di intercettare e identificare un aereo sconosciuto che viola lo spazio aereo dell’Alleanza, al fine di garantire la sicurezza dei cieli da qualsiasi eventuale e/o potenziale minaccia.

I caccia italiani sono stati rischierati il 27 dicembre 2014 sull’aeroporto di Šiauliai, in Lituania, e assicurano dallo scorso 1° gennaio l’integrità dello spazio aereo delle tre repubbliche baltiche, Lituania, Estonia e Lettonia, nella turnazione stabilita dall’Alleanza Atlantica.

L’Arma Azzurra sta assicurando dallo scorso primo gennaio l’integrità dello spazio aereo sui cieli di Lituania, Estonia e Lettonia e, al momento, l’Italia è l’unico Stato membro della NATO a coprire le attività di Interim Air Policing in tutte e quattro le aree strategiche ritenute dall’Alleanza necessitanti di copertura (Slovenia, Albania, Islanda e Repubbliche Baltiche).

L’Air Policing è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di Bruxelles e viene coordinato dal Comando Aereo (Air Command) di Ramstein in Germania.

In Patria l’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato con quello degli altri Paesi membri della NATO, sia in tempo di pace che in situazioni di emergenza bellica.

La difesa aerea è garantita dai cacciabombardieri Typhoon Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle, del 4° Stormo di Grosseto e del 37° Stormo di Trapani.

(Credit: Aeronautica Militare Italiana, TFA Šiauliai) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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