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Il capo degli 007 tedeschi alla Commissione Intelligence del Bundestag: “noi dipendiamo dalla NSA, non viceversa”

Gerrhard Schindler, direttore del BND (Bundesnachrichtendienst), il servizio informazioni estero della Germania è stato audito dalla Commissione Intelligence del parlamento federale tedesco 

Gerhard Schindler, presidente del Bundesnachrichtendienstes (BND)
Gerhard Schindler, presidente del Bundesnachrichtendienstes (BND)

Berlino – Gerhard Schindler, capo del BND, Bundesnachrichtendienst (letteralmente: Servizio Informazioni Federale), è stato ascoltato dalla Commissione Intelligence del Bundestag, la camera bassa del Parlamento tedesco. Il Bundesnachrichtendienst è il servizio di informazioni e sicurezza estero tedesco e dipende dall’ufficio del cancelliere.

Nel corso dell’audizione ha giustificato l’estrema disponibilità, se non la totale acquiescenza ai desideri degli 007 americani della Nsa, affermando in modo esplicito che la sicurezza della Germania dipende dalla National Security Agency.

“La Nsa è un nostro partner, non un nostro rivale. Siamo noi a dipendere dalla Nsa e non il contrario”, ha ammesso Schindler, il quale però ha riconosciuto un errore: non aver verificato, anzi di aver accettato acriticamente, la lista di obiettivi da intercettare per conto della Nsa, dalla base bavarese del Bnd di Bad Aibling.

Tra gli intercettati dagli 007 tedeschi alcuni partner dell’Unione Europea, come la Presidenza della Repubblica francese, la Commissione Europea o società europee. Le rivelazioni sul ruolo del BND tedesco in relazione alle attività della National  Security Agency – che sovrintende a tutte le operazioni di intelligence elettronica da Forte Meade, nel Maryland – stanno mettendo in difficoltà il governo della cancelliera Angel Merkel, che fu intercettata dalla stessa NSA quando era solo leader della Cdu.

La nuova sede del BND
La nuova sede del BND

(Credit: AGI) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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