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Calendario F1 2016, a Ecclestone dà fastidio Le Mans: non è una novità

Cambia il calendario di F1 con 21 appuntamenti, dal 20 Marzo (Australia) al 27 Novembre (Abu Dhabi). Con alcune incomprensibili concomitanze.


Il Consiglio Mondiale della Fia riunito a Parigi ha annunciato ieri il nuovo calendario provvisorio del Campionato del Mondo di F1 2016, con alcune novità non limitate al numero delle gare previste, ben 21. Anzitutto si parte in anticipo rispetto a quanto affermato in precedenza (3 Aprile), perché il GP di Australia è programmato per il 20 Marzo. Altra novità è il GP del Bahrain, anticipato dal 24 al 3 Aprile, mentre quella più eclatante riguarda il rientrante GP d’Europa, che si dovrebbe correre in Azerbaijan, a Baku, e che inizialmente era previsto per il 17 Luglio, ma ora è calendarizzato per il 19 Giugno, nello stesso week-end della 24 Ore di Le Mans. Una concomitanza tanto incredibile, quanto incomprensibile: o forse comprensibilissima (ma ci torniamo fra un attimo).

Ancora, il GP di Gran Bretagna a Silverstone era previsto per il 26 Giugno, mentre ora è spostato al 10 Luglio; il GP dell’Ungheria si correrà il 24 Luglio, non più il 7 Agosto come in precedenza previsto; e il GP di Germania, un ritorno, calendarizzato per il 31 Luglio, ultima gara prima della pausa estiva, su cui i team si sono impuntanti perché rimanesse di tre settimane.

Il GP d’Italia rimane nel primo week-end di Settembre (4 Settembre), mentre il GP della Malesia è stato spostato dal 25 Settembre al 2 Ottobre e il GP del Messico passa dal 30 Ottobre al 4 Novembre. Chiusura del mondiale ad Abu Dhabi il 27 Novembre, giusto in tempo per farsi gli auguri di Natale (ma fuori dagli Emirati, ça-va-sans-dire).

Sulla eclatante concomitanza tra GP d’Europa (a Baku…) e 24 Ore di Le Mans, ci si può interrogare su quale sia la motivazione e l’unica, che alla luce dei fatti, è valida è questa: proteggere il proprio prodotto. Ecclestone è un grande imprenditore, dello sport gliene frega una beata…

Questo ci porta a formulare alcune riflessioni.

A Bernie Ecclestone dà fastidio il successo del WEC (Mondiale Endurance, ndr) e, in special modo, quello della 24 Ore di Le Mans, che negli ultimi anni è tornata nel cuore dei fan per molte ragioni. Al ‘padrino’ della F1 dà fastidio che sull’onda dell’esperienza di Hülkenberg (che quest’anno ha trionfato con la Porsche), molti piloti di F1  hanno voglia di confrontarsi con le corse di endurance, nonostante un calendario di Formula 1 densissimo.

Questo vuol dire che gli organizzatori del WEC stanno lavorando bene, se la F1 rompe la ‘tregua’ su cui negli ultimi anni si sono disegnati i calendari per evitare fastidiose sovrapposizioni. Ma vuol dire anche che alla FIA (che è un ente pubblico internazionale, andrebbe ricordato più spesso) non ci sono personalità carismatiche e di polso (per non evocare altre più delicate parti del corpo…) capaci di imporsi per evitare certe concomitanze veramente imbarazzanti… Un argomento inoppugnabile, se si pensa che la gara di Formula E avrebbe dovuto sovrapporsi alla gara di Silverstone!

Non sappiamo se Bernie vincerà ancora una volta questa sfida, perché il calendario finale è ancora provvisorio (la vita è fatta di ossimori…). Magari i piloti di F1 non andranno a Le Mans (Hülkenberg pensiamo andrà), ma il rischio che ci sia più attenzione per Le Mans, rispetto a un evento che si svolge all’estremo lembo asiatico dell’Europa (geografica) esiste.

Noi ne saremmo più che contenti, perché i due eventi sportivi possono coesistere senza imbarazzanti sovrapposizioni. Se c’è ancora qualcuno con un po’ di acume alla FIA, farebbe meglio a cambiare le date, tranne che andare contro Zio Bernie sia impossibile.

Ad inizio anni ’90 il duo Ecclestone- Mosley uccise il Campionato del Mondo Endurance, ma oggi l’operazione sembra più difficile. Todt reagisca, sarebbe una vergogna se Ecclestone facesse solo i propri interessi (e quelli dei team), perché la FIA dovrebbe tutelare lo sport. 

Con questi chiari di luna, a molti – compresi noi – sta passando la voglia di seguire il motorsport…

(Ha collaborato JH) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Questo il nuovo calendario provvisorio della F1 2016:

  1. 20 Marzo Australia;
  2. 3 Aprile Bahrain;
  3. 17 Aprile Cina;
  4. 1 Maggio Russia;
  5. 15 Maggio Spagna;
  6. 29 Maggio Monaco;
  7. 12 Giugno Canada;
  8. 19 Giugno Azerbaijan;
  9. 3 Luglio Austria;
  10. 10 Luglio Gran Bretagna;
  11. 24 Luglio Ungheria;
  12. 31 Luglio Germania;
  13. 28 Agosto Belgio;
  14. 4 Settembre Italia;
  15. 18 Settembre Singapore;
  16. 2 Ottobre Malesia;
  17. 9 Ottobre Giappone;
  18. 23 Ottobre Stati Uniti (Austin);
  19. 6 Novembre Messico;
  20. 13 Novembre Brasile;
  21. 27 Novembre Abu Dhabi.