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Hülkenberg davanti a tutti nelle prime libere ‘ridicole’ a Sochi. Rumors sulle relazioni Red Bull/Ferrari

Un veicolo addetto alla pulizia della pista sversa del gasolio sulla pista prima dell’avvio del primo turno di libere e i commissari di pista cercano di pulire con l’acqua il tracciato (invece di usare il filler). Risultato: un disastro. Ritardo di mezz’ora per avviare il cronometro, poi confusione e prima sessione gettata nella spazzatura. Dietro il tedesco vincitore dell’Ultima 24 Ore di Le Mans, Rosberg e Vettel. Räikkönen solo 10° nella roulette di questa mattina


Sochi – Nico Hülkenberg su Force India-Mercedes è stato il più veloce della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Russia sul circuito di Sochi, città sul Mar Nero. Una sessione disturbata da un incidente stupido, gestito in modo idiota. Prima dell’avvio del turno, infatti, da un mezzo di pulizia del tracciato si è verificato uno sversamento di gasolio nelle Curve 8 e 9, che ha sportato l’asfalto. A quel punto, con una decisione tanto incredibile quanto del tutto illogica, i commissari di pista hanno avuto la grande idea di pulire il tracciato con l’acqua e gli idranti, invece che usare il classico filler.

Il risultato è stato, come prevedibile, disastroso. Le prove hanno subito un primo ritardo di 30 minuti, poi altri 30 sono trascorsi con il cronometro ufficialmente avviato, ma con la pit lane chiusa per motivi di sicurezza. Morale della favola, si fa per dire, prima sessione inutile, gettata alle ortiche, con le squadre impegnate a riformulare il programma di prove, visto che nel pomeriggio è prevista pioggia e questo renderà inutile anche i restanti 90 minuti della prima giornata del weekend russo.

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Il disastroso intervento dei ‘marshall’, intenti a lavare il gasolio sulla pista usando acqua (Foto Formula 1®)

Riprese le prove regolarmente (sempre si fa per dire), i piloti sono scesi in pista con gomme intermedie, a parte le due Williams, su cui sono state montate le full wet sia per Botta che per Massa.

Pista scivolosa sia nella parte interessata allo sversamento di gasolio e al successivo maldestro tentativo di pulizia che nelle altre parti asciutte, molto polverose. Fernando Alonso è stato il primo a compiere una serie di giri cronometrati, dopo 20 minuti dal riavvio (ossia dopo 50 minuti dallo start ufficiale del turno), usando gomme morbide, ma con tempi altissimi gradualmente abbassati sotto i 2 minuti.

Il compagno di squadra – e confermato per il 2016 – Jenson Button è stato invece il primo a girare su un tempo significativo (nella condizione presente), sotto l’1’51”, ma poco dopo le prime gocce di pioggia sono comparse sul circuito. Negli ultimi 10 minuti tutti hanno abbassato il tempo, cercando di provare quanto più possibile in previsione della pioggia pomeridiana.

La classifica dei tempi vede Hülkenberg davanti a Rosberg di soli 5 decimi, poi Vettel (+6 decimi abbondanti), Perez, Ricciardo, Sainz. Solo settimo tempo per Hamilton, incorso anche in un testa coda, così come Massa, che ha ottenuto il 12° crono. Il compagno di squadra Bottas invece ha staccato l’8° tempo, davanti a Verstappen e Räikkönen, ultimo della virtuale Top10.

Button, primo degli inseguitori, ha preceduto proprio Massa, Nasr, Alonso, Maldonado, Kvyat, Palmer (che ha girato come di consueto sulla monoposto di Gorsjean), Mehri (tornato sulla Manor/Marussia con cui ha corso Alexander Rossi nei due appuntamenti di Singapore e Giappone). Ultima fila virtuale per Ericsson e Stevens, con ritardi da calendario.

Nuova puntata della telenovela ‘Motori 2016 Red Bull’. Secondo Sky, la Ferrari avrebbe rifiutato la richiesta di fornitura di motori per la prossima stagione alla Red Bull, ma avrebbe confermato la disponibilità per fornire il team ‘italiano’ Toro Rosso, su cui i motori di Maranello sono già stati istallati fino a tre anni fa e con cui Vettel ottenne la prima vittoria a Monza nel 2008. Ma sono solo indiscrezioni non ancora confermate. Chris Horner ha affermato che non ci sono novità al riguardo, ma Bernie Ecclestone è stato nella hospitality della Red Bull per molto tempo questa mattina, non certo per bere l’ottimo caffè servito dalla squadra austriaca, come detto in modo scherzoso dal team principal. La storia continua…

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Primati

In prova: Lewis Hamilton (2014), Mercedes W05, 1’38’’338 a 214,086 km/h di media

In gara: Valtteri Bottas (2014), Williams FW36/Mercedes, 1’40’’896 a 208,658 km/h di media

Sulla distanza: Lewis Hamilton (2014), Mercedes W05, 1h31’50’’744 a 202,346 km/h di media

DRS: Doppia zona DRS a Sochi, tra le curva 1 e 2 e tra la 10 e la 11. Il primo punto di rilevazione del distacco (Detection Point) è collocato 138 metri prima della Curva 1 e il punto di attivazione (Activation Point) all’apice della stessa curva 1. Il secondo punto di rilevazione del distacco (Detection Point) è collocato 72 metri prima della Curva 10 e il punto di attivazione (Activation Point) 230 metri dopo la stessa curva.


Timing ufficiale (secondo il fuso orario di Roma)

Venerdì 9 Ottobre 2015
09:00 – 10:30 Prove libere 1: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita RaiSport 1 alle 13.30
13:00 – 14:30 Prove libere 2: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita RaiSport 17.30

Sabato 10 Ottobre 2015
11:00 – 12:00 Prove libere 3: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita RaiSport 1 alle 15.30
14:00 – 15:00 (STIMA) Qualifiche: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita Rai2 19.40

Domenica 11 Ottobre 2015
13:00 – 15:00 (STIMA) Gara: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita su Rai 2 alle 21.00


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John Horsemoon

Sono uno pseudonimo e seguo sempre il mio dominus, del quale ho tutti i pregi e i difetti. Sportivo e non tifoso, pilota praticante(si fa per dire...), sempre osservante del codice: i maligni e i detrattori sostengono che sono un “dissidente” sui limiti di velocità. Una volta lo ero, oggi non più. Correre in gara dà sensazioni meravigliose, farlo su strada aperta alla circolazione è al contrario una plateale testimonianza di imbecillità. Sul “mio” giornale scrivo di sport in generale, di automobilismo e di motorsport, ma in fondo continuo a giocare anche io con le macchinine come un bambino.