La Cassazione stoppa Silvio Berlusconi: niente europee, confermata l’interdizione

La Suprema corte accoglie la richiesta del sostituto procuratore generale che aveva chiesto la conferma dei due anni della pena accessoria nei confronti dell’ex premier, condannato in via definitiva a quattro anni di reclusioneper frode fiscale nell’ambito dell’inchiesta Mediaset sui diritti tv

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Raniero Busco non uccise Simonetta Cesaroni in via Poma. Un ‘Cold Case’ da risolvere per salvare l’onore dello Stato

La Cassazione mette la parole “fine” al lungo iter giudiziario: l’ex fidanzato scagionato. La I Sezione Penale della Suprema Corte ha confermato la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Roma del 27 aprile 2012 che aveva assolto ‘per non aver commesso il fatto’ l’ex fidanzato della 21enne assassinata con 29 coltellate il 7 agosto 1990. Il criminologo Mastronardi: “Non c’erano prove che lo inchiodassero”. Resta senza colpevoli l’omicidio

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Per Silvio Berlusconi è giunta l’ora: di fare lo statista (o di farsi sommergere dall’ignominia)

Molti aspetti delle indagini giudiziarie cui è sottoposto il fondatore della Finivest sollevano perplessità, ma la legalità del giudizio della Cassazione può essere messa in discussione solo attraverso vie adeguate. Proceda verso Strasburgo e chieda la sospensione del procedimento al Senato: ma ne frattempo faccia tacere i falchi, le sanguisughe e i finti amici del tanto-peggio-tanto-meglio

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Il Quirinale: con Berlusconi sconfitto, riformare la giustizia. Ricorso a Strasburgo alle porte?

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commentato la sentenza della Cassazione sul processo Mediaset, ricordando che la riforma della giustizia ora può ripartire (visto che Berlusconi non ne può beneficare, forse…). I legali del Cavaliere pensano a un ricorso alla Corte di Strasburgo

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Processo Mediaset, la Cassazione conferma la condanna, ma rinvia per la rideterminazione dei termini di interdizione dai pubblici uffici

La Suprema Corte ha accolto la tesi della Procura: la condanna di frode fiscale nei confronti diventa definitiva. Per l’ex premier esclusa l’immediata interdizione, la cui determinazione sarà stabilita da altra sezione della Corte di Appello di Milano. Dei 4 anni di reclusione della condanna nell’ambito del processo sui diritti tv, tre anni della pena sono coperti da indulto, l’anno residuo dovrà essere scontato ai domiciliari o con l’affidamento ai servizi sociali. Berlusconi nella sua residenza romana di via del Plebiscito con la figlia Marina, i legali Coppi e Ghedini e il segretario del Pdl Alfano

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