Francesco Nirta arrestato a Utrecht, in Olanda. Appartiene alla cosca Nirta-Strangio legata alla “strage di Duisburg”

L’esponente della costa Strangio/Nirta, inserito nella lista dei 10 più pericolosi, è stato catturato nei sobborghi di Utrecht. Non ha opposto resistenza e si è complimentato con gli investigatori che lo hanno tratto in arresto

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Francesco Nirta, latitante dal 2007 e condannato all’ergastolo per associazione mafiosa, è stato arrestato ieri pomeriggio a Utrecht, in Olanda.  La polizia olandese lo ha individuato a seguito di un lavoro di intelligence svolto in cooperazione con la Squadra Mobile di Reggio Calabria e il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. Nirta era inserito nell’elenco dei 10 latitanti più pericolosi.

SCO e Squadra Mobile erano sulle tracce di Nirta da circa quindici di giorni. L’uomo fa parte della famiglia Nirta-Strangio, al centro della Strage di Duisburg, per cui però non è stato condannato. Francesco Nirta infatti deve scontare l’ergastolo per un omicidio risalente alla prima faida, che vide contrapporsi da una parte i Nirta-Strangio e dall’altra la cosca dei Pelle, ovvero l’omicidio di Bruno Pizzata, il 4 gennaio del 2007, commesso per vendicare la strage di Natale 2006 in cui fu uccisa Maria Strangio e restarono ferite altre cinque persone, tra cui un bambino. Tra i feriti vi erano il marito di Maria Strangio, Giovanni Luca, e il fratello della vittima, ossia lo stesso Francesco Nirta arrestato oggi in Olanda.

Per l’operazione, la polizia olandese si è avvalsa non solo delle informazioni degli ambienti investigativi italiani, ma anche dell’Interpol. Non si escludono peraltro ulteriori sviluppi nelle prossime ore o giorni.

Ultimo aggiornamento 21 Settembre 2013, ore 1.25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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