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Energia

L’Eni scopre un nuovo giacimento offshore di petrolio e gas nel mare di Barents

Da San Donato Milanese stimano la produzione annuale tra 125 e 140 milioni di barili di petrolio

Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell'Eni uscente. Sarà sostituito da Claudio Descalzi, una risorse interna e pupillo di Scaroni
Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell’Eni uscente. Sarà sostituito da Claudio Descalzi, una risorsa interna e pupillo di Scaroni

Roma – Eni ha effettuato una nuova scoperta offshore di olio e gas nel settore norvegese del Mare di Barents, a circa 230 chilometri da Hammerfest. E’ quanto si legge in una nota della società.

Il pozzo 7220/7-3S, situato nella licenza esplorativa PL532 nel prospetto esplorativo Drivis, circa 6 chilometri a sud dell’area di Johan Castberg, è stato perforato in circa 345 metri di profondità d’acqua e ha raggiunto una profondità di 2.097 metri“, recita un comunicato dell’Eni.

Il pozzo ha accertato la presenza di una colonna mineralizzata di circa 154 metri nelle arenarie di età giurassica: i volumi di olio in posto sono stimati preliminarmente tra 125 e 140 milioni di barili. La scoperta si inquadra nell’ambito dell’attività esplorativa che la joint venture, di cui Eni fa parte, sta svolgendo per implementare il progetto di sviluppo del campo di Johan Castberg“, è spiegato nella nota diramata da San Donato Milanese.

Statoil è l’operatore per la produzione nella licenza PL532, con una quota di partecipazione del 50%, mentre Eni Norge AS partecipa con il 30% e Petoro AS con il 20%.

Eni, che opera in Norvegia attraverso la controllata Eni Norge AS, è presente nel Paese dal 1965, con una produzione equity di circa 115.000 barili di olio equivalente al giorno; ed è operatore dello sviluppo in corso del primo giacimento di petrolio nel Mare di Barents, l’importante scoperta di Goliat, e del giacimento di gas Marulk nel Mare di Norvegia.

Inoltre, in Norvegia Eni ha interessi in un certo numero di licenze e campi in sviluppo già operativi, tra cui Ekofisk, Norne, Asgard, Heidrun, Kristin, Mikkel e Urd.

(Credit: AGI)