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Viaggiare sicuri nel mondo con le notizie dalla Farnesina: avvisi del 15 Settembre 2014

Avvisi di sicurezza redatti dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana

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Avvisi diffusi il 15 Settembre 2014: Islanda, Libano, Uganda

Iceland Islanda  – Diffuso il 15.09.2014. Tuttora valido

L’Islanda è un’isola vulcanica fortemente caratterizzata da fenomeni vulcanici e tellurici, che storicamente hanno avuto in taluni casi effetti disastrosi. Il verificarsi di eruzioni, anche improvvise, può comportare gravi problemi nelle comunicazioni da e per l’isola, in particolare nei collegamenti aerei. Si consiglia pertanto, in tali situazioni, di consultare sempre le compagnie di viaggio e le compagnie aeree sull’operatività dei voli. Informazioni aggiornate su eruzioni vulcaniche e misure cautelative sono pubblicate nel sito della Protezione Civile islandese (QUI) in particolare nel link (QUI).

Dal 16 agosto 2014 si registra attività sismica nella zona del vulcano Bárðarbunga, nel settore di nord-ovest del ghiacciaio Vatnajökull. Tale attività ha già provocato un’eruzione vulcanica nella zona,con emissione di gas nocivi (diossido di zolfo, SO2). Il fenomeno interessa al momento, a causa della circolazione dei venti, soprattutto la regione nord-orientale dell’Islanda. La situazione è costantemente monitorata dalla Protezione Civile islandese. Sono stati imposti divieti di accesso e di circolazione nella zona. Si raccomanda ai connazionali di seguire scrupolosamente le indicazioni… (leggi l’avviso completo)

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Lebanon Libano – Diffuso il 15.09.2014. Tuttora valido

A partire dal luglio 2013, si è registrato un aumento degli attentati a sfondo settario, che a Beirut interessano soprattutto i quartieri della periferia sud. Si sono inoltre verificati attentati contro personalità politiche.  Inoltre, tutta la zona del confine nord-orientale con la Siria, è assolutamente sconsigliata. Recenti scontri tra l’esercito libanese e gruppi jihadisti hanno provocato la morte di 19 soldati e una quindicina di civili (oltre ad alcune decine di terroristi). Oltre 30 tra militari delle LAF e uomini della Polizia sono stati sequestrati.

Si suggerisce massima prudenza negli spostamenti nel territorio nazionale e si consiglia di tenersi lontani da luoghi affollati (centri commerciali, supermercati, siti turistici, catene internazionali di fast food, grandi alberghi). Si consiglia mantenersi in stretto contatto con l’Ambasciata, segnalare la propria presenza e consultare regolarmente gli avvisi pubblicati sul sito www.viaggiaresicuri.it.

La periferia sud di Beirut (Dahiye) dal luglio 2013 ad oggi ha subito numerosi attentati che hanno causato complessivamente decine di  morti e centinaia di feriti. Gli ultimi attentati in ordine di tempo sono avvenuti il 25 giugno u.s. presso l’hotel Duroy nel quartiere Raouche e  il 23 giugno u.s. in un’area di confine tra zone sciite e sunnite della capitale (Tayyouneh) che hanno provocato decine di morti e diversi feriti. Nel mese di dicembre 2013, in un’area centrale di Beirut, è rimasto ucciso l’ex Ministro delle Finanze Mohamed Chattah, a seguito dell’esplosione di un’autobomba che ha causato complessivamente 6 morti. A Tripoli, due autobombe (agosto 2013) hanno provocato decine di morti e centinaia di  feriti. Sempre a Tripoli, frequenti sono gli scontri a fuoco tra sunniti ed alawiti (oltre 70 morti nel 2013).

Ad Arsal, nella valle della Bekaa, durissimi scontri avvenuti nel mese di agosto tra esercito e gruppi jihadisti hanno provocato la morte di 19 soldati, 16 civili e di un numero imprecisato di terroristi.  Oltre trenta militari sono stati inoltre sequestrati. Piu’ in generale, nella Beqaa (in particolare a Baalbeck, Arsal ed Hermel) si segnalano bombardamenti nelle aree attigue al confine con la Siria, e violenze a sfondo confessionale (omicidi, rapimenti, attentati). L’anno scorso (giugno 2013) si sono verificati scontri tra salafiti ed Esercito a Sidone, mentre sussistono tensioni in altre aree del Libano (campi palestinesi, Sud).

Per maggiori dettagli, vedi le indicazioni per aree del Paese … (leggi l’avviso completo)

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Uganda Uganda – Diffuso il 15.09.2014. Tuttora valido

A seguito della permanente minaccia terroristica, le misure di protezione e sicurezza – soprattutto nei luoghi pubblici – sono state rafforzate dalle competenti Autorità ugandesi. Al riguardo lo scorso 13 settembre le Autorita’ ugandesi hanno condotto una operazione anti-terrorismo contro cellule di Al-Shabaab a Kampala. Si raccomanda pertanto ai connazionali di mantenere un comportamento improntato alla massima prudenza e una costante attenzione allo sviluppo della situazione.

La situazione generale di sicurezza non presenta eccessivi problemi, salvo casi di microcriminalita’ ed eventuali improvvisi disordini (manifestazioni, ecc.) di cui i connazionali vengono di norma tempestivamente informati via sms. Si raccomanda cautela in caso di viaggi in macchina: le strade sono spesso accidentate e gli incidenti frequenti. Non è consigliabile aggirarsi con il buio a piedi a Kampala come altrove, mentre il ricorso ai moto-taxi (boda-boda) è soggetto ad alto rischio d’incidenti, aggravati dallo scarso uso di caschi protettivi.

In considerazione del conflitto ancora in atto nelle province orientali della RDC (Nord Kivu) confinanti con l’Uganda e dei flussi di rifugiati all’interno dei confini ugandesi, si raccomanda particolare cautela nel recarsi nelle aree ugandesi contigue ai confini con la RDC, dove il 5 luglio scorso si sono verificati eventi conflittuali che hanno colpito i centri di Kasese e Bundibugyo, con attacchi di miliziani tribali che hanno causato circa 100 vittime. Si raccomanda inoltre di tenersi costantemente informati, anche tramite contatti con l’Ambasciata, sugli ultimi sviluppi e le valutazioni di rischio nell’area.

Analogo problema puo’ presentarsi nelle zone prossime al confine con il Sud Sudan, interessato dal dicembre 2013 da fenomeni conflittuali. Nella regione del Karamoja si verificano episodi di attacchi ad autovetture.

Poiché, inoltre, permane il rischio di atti terroristici nel Paese (si ricorda l’attentato del luglio 2010 a Kampala che ha causato 78 vittime), si raccomanda a chi intenda recarvisi, particolare prudenza durante la permanenza, consultando il vademecum di sicurezzadisponibile sul Sito Internet dell’Ambasciata. Si raccomanda, altresì,… (leggi l’avviso completo)

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Ultimo aggiornamento 16/09/2014, ore 00:53:01