Deprecated: Hook custom_css_loaded is deprecated since version jetpack-13.5! Use WordPress Custom CSS instead. Jetpack non supporta più il CSS personalizzato. Leggi la documentazione WordPress.org per scoprire come applicare gli stili personalizzati al tuo sito: https://wordpress.org/documentation/article/styles-overview/#applying-custom-css in /customers/8/8/d/horsemoonpost.com/httpd.www/newsite/wp-includes/functions.php on line 6078 Clamoroso! L’FBI ha identificato il boia di James Foley e Steve Sotloff. “È un morto che cammina”, dice Lord West | HORSEMOON POST
EsteriIn Primo Piano

Clamoroso! L’FBI ha identificato il boia di James Foley e Steve Sotloff. “È un morto che cammina”, dice Lord West

Annuncio da Washington. Il direttore del Federal Bureau of Investigation ha annunciato l’identificazione di “John il britannico”. L’ex ammiraglio britannico, Alan William John West, Barone di Spithead, dà poche chance al criminale jihadista esecutore dei due giornalisti

20140925-steven-sotloff-beheading-mod-655x430

Washington – Il direttore dell’Fbi, James Comey, ha confermato di persona che il boia dell’ISIL – responsabile della decapitazione dei giornalisti James Foley e Steve Sotloff, nonché dell’operatore di sicurezza David Haines – è stato individuato dall’intelligence. Comey non ha aggiunto ulteriori paarticolari, soprattutto non ha rivelato con precisione chi e con quali metodi sia stato scovato “Jihadi John”, John il jihadista, come è stato chiamato subito.

La voce dell’uomo infatti è stata analizzata subito dopo la pubblicazione del primo video del barbaro assassinio di un prigioniero con le mani legate dietro la schiena (Foley) e gli osservatori internazionali di matrice anglosassone hanno immediatamente rilevato l’inflessione londinese del jihadista “giustiziere”.

Il direttore dell’FBI non ha però rivelato l’identità dell’uomo, ha solo confermato che alla sua individuazione si è pervenuti con la collaborazione di “partner internazionali”, il che significa tutto e niente, ma evidentemente le tracce portano alle intelligence dei Paesi alleati nella Coalizione internazionale (e non). 

Nelle scorse settimane l’ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Westmacott, aveva confermato che l’MI6 era prossima a individuare il sospetto. Le autorità britanniche, alla diffusione della notizia, non hanno voluto rilasciare commenti, né precisato se sono programmate azioni mirate collegate.

Non commentiamo notizie di sicurezza nazionale“, ha detto una portavoce dell’Home Office, rendendo palese che su certi argomenti il silenzio già parla tanto e ogni parola è infelice e sbagliata (qualcuno lo dica a Lapo-Lapo Pistelli).

Il direttore dell’FBI ha confermato che stanno continuando le indagini per identificare gli altri due jihadisti che appaiono nei video, che dall’accento potrebbero essere un americano e un canadese. 

Il decapitatore di Foley, Sotloff e Hainesè soprannominato “Jihadi John” perché è considerato il capo di una cellula britannica attiva in Siria20140925-alan_west-212 e Iraq tra le fila dell’ISIL. Alcuni ostaggi, rilasciati dietro pagamento di ingenti somme di denaro, hanno confermato l’omogeneità del gruppo, che molti di loro identificavano come i “Beatles” durante la prigionia.

Su “Jihadi John” si è espresso l’ex Primo Lord del Mare, Alan West, Barone di Spithead (nella foto a sinistra). West – che ha comandato la Marina britannica da settembre 2002 a febbraio 2006 – ha affermato che vorrebbe “vederlo processato all’Aja per crimini di guerra”, ma che probabilmente farà la fine di Osama bin Laden, ucciso dai reparti speciali britannici o alleati. 

Secondo la nostra valutazione, alle Sas non sarà negato l’onore di eliminarlo, ma certo l’auspicio di Lord West sarebbe preferibile, perché sarebbe impagabile vedere marcire in galera un essere tanto inumano. Tuttavia, ha ragione l’ammiraglio West: “è un morto che cammina!

© RIPRODUZIONE RISERVATA