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Governo delibera legge di stabilità, Renzi la presenta con slide e tweet. Riduzione spesa ridicola: 5 mld

La manovra vale 30 miliardi di euro. “Si scrive legge di stabilità ma si pronuncia legge di fiducia“, dice il PdCM, che poi sfodera slogan a ripetizione (come al solito) – SLIDES

Roma – Una legge di stabilità che vale 27 mld nella versione base, 30 mld con ‘accessori’, il cui slogan è “Italia con segno più”, e che contiene “molte buone notizie”. Al termine del Cdm, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, illustra le novità della manovra e sottolinea: “Si scrive legge di stabilità ma si pronuncia legge di fiducia“.

“Nella versione base, chiamiamola così – spiega Renzi – vale circa 26,5 o poco meno 27 mld. Nella versione accessoriata vale 30 mld”. L’entità della manovra dipende infatti dal via libera o meno dell’Ue alla clausola sui migranti che vale poco più di 3 mld di euro.

Lo slogan, scandisce, “è Italia con segno più. Fino a qualche anno fa il mondo tirava e l’Italia arrancava. Ora l’Italia è ripartita ma il mondo non si sente benissimo. Il punto è che l’Italia è tornata a crescere”.

Il premier dice che la legge di stabilità “contiene molte, molte, molte buone notizie”. “Il vittimismo è un ostacolo alla crescita, deve tornare la fiducia degli italiani – esorta Renzi – Prima i cittadini con la Finanziaria dicevano, dov’è la fregatura? Dov’è che ci alzano le tasse? Quest’anno le tasse non aumentano ma vanno giù”, dice il PdCM.

Le tasse – ribadisce – vanno giù in modo sistematico, costante e anche sorprendente“. Gli fa eco il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan: “Questa manovra abbatte le tasse sulla prima casa ma anche sull’attività delle imprese, quindi abbattiamo le tasse su tutto il campo”.

“Dal 2016 per la prima volta da 9 anni il rapporto debito-pil cala” rimarca Renzi, aggiungendo che “era dal 2007 che non calava” mentre il prossimo anno scenderà “non perché ce lo chiede Juncker, Merkel o Schaeuble o Moscovici, ma perché ce lo chiedono i nostri nipoti”.

Il presidente del Consiglio annuncia quindi che “ove la clausola per i migranti venga riconosciuta, e non possiamo saperlo, anticiperemo al 2016 alcune misure previste per il 2017: l’Ires, e gli investimenti per l’edilizia scolastica“. La clausola vale circa 3,3mld.

Tra le misure previste, i superammortamenti, chi investe nell’azienda ammortizza al 140% invece del 100%. Il premier ribattezza la misura ‘Legge Padoan 2.0’ sulla scia della Legge Macron in Francia.

Viene inoltre introdotta “una sorta di Jobs act per i lavori autonomi“. E poi: via Imu e Irap agricola, mentrescende al 24% l’Ires dal 2017. Con il rientro dei capitali dall’estero si stima un gettito di 3,4 miliardi, annuncia ancora Renzi.

Sul fronte pensioni il governo ha varato “4 misure: no tax area, opzione donna, salvaguardia esodati e part time”.

“La ripresa deve essere incoraggiata e spinta, implementata – sottolinea il premier – L’unica cosa è dare uno shock fiscale e il più forte è quello sull’Imu e la Tasi sulla prima casa”. 

Su tutte le previsioni della manovra, i cittadini e la stampa devono confidare su quello che passa – sotto il profilo informativo – il Governo, che ha segretato il provvedimento per la prima volta nella storia repubblicana (per stessa ammissione del pdCM), con il pretesto di passarlo prima al Parlamento. Una follia democratica, su cui bisognerebbe insorgere (a cominciare dall’OdG).

Ridicola la previsione di taglio della spesa: solo 5 miliardi di euro, una specie di presa per i fondelli, soprattutto alla luce della Legge Boccadutri, Al via l’esame nell’Aula del Senato del ddl Boccadutri che ha modificato l’articolo 9 della legge 96 del 2012 con cui sono stati ridotti i fondi pubblici ai partiti politici.

Il ddl Boccadutri, ieri approvato in via definitiva, in particolare riguarda la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. L’approvazione sblocca finanziamenti già deliberati, ma non ancora erogati perché, nonostante i partiti abbiano ottemperato tutte le disposizioni di legge per ottenerli, la  Commissione di garanzia in questione non è riuscita a portare a termine i controlli per mancanza di personale. 

(Credit: Adnkronos) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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