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Rosberg in pole nel GP del Messico! Poi Hamilton e Vettel

Ferrari protagonista con Vettel, ma Räikkönen – nonostante la sostituzione a tempo di record del cambio (con inedito ringraziamento via radio) – paga problemi ai freni in Q2: partirà dal 18° posto e dovrà compiere l’ennesima rimonta. Button non ha partecipato alle qualifiche e partirà con bene placet dei commissari sportivi. Qualche goccia di pioggia nella manche finale: anticipo di quella attesa per la corsa?

Città del Messico – Nico Rosberg ha conquistato la pole position del Gran Premio del Messico, che è rientrato nel calendario della Formula 1 dopo 23 anni. Per Rosberg è la quarta pole consecutiva della stagione, la quinta in totale, così negando la 50^ pole al compagno di squadra Lewis Hamilton, secondo sulla griglia, confermatosi campione del mondo la scorsa settimana ad Austin.

Al terzo posto la Ferrari di Sebastian Vettel, con a fianco la prima Red Bull, guidata dal russo di Roma Daniil Kvyat, seguito dal compagno di squadra Daniel Ricciardo e dalla prima Williams di Valtteri Bottas.

Felipe Massa, con il 7° tempo Felipe Massa, dividerà la quarta fila con la Toro Rosso di Max Verstappen, mentre in quinta fila partiranno le due Force India di Sergio Perez e Nico Hülkenberg.

Per Rosberg è la pole position numero 20 in carriera, al pari di Damon Hill.

In Q1, Rosberg precedeva Vettel di 67 millesimi, di quasi 4 decimi Hamilton. A seguire Bottas, Kvyat, Sainz, Perez, Verstappen, Ricciardo ed Ericsson, ultimo della momentanea Top10. Con l’11° tempo Hülkenberg guidava il lotto degli inseguitori, davanti a Massa, Räikkönen, Maldonado e Grosjean, ultimo dei qualificati alla fase successiva. Eliminati Alonso, Nasr per un errore nel complex dello Stadio, Rossi e Stevens, con Button ultimo ma non sceso in pista.

Il pilota britannico, campione del mondo 2009, non ha infatti partecipato alle qualifiche, per i problemi riscontrati sulla power unit Honda della sua McLaren, con già 50 posizioni (ridicole) di penalità sulla griglia di partenza, mentre solo 15 ne sconterà il compagno di squadra Fernando Alonso.

Räikkönen, invece, ha preso parte alle prove grazie al gran lavoro dei meccanici Ferrari, capaci di sostituire il cambio in tempo utile, dopo le noie patite dal pilota finlandese nelle Libere 3. Lo stop infatti era stato causato da una perdita da un raccordo carburante, che aveva infiammato gli scarichi, danneggiando la scatola del cambio, ma non la power unit, aveva ammesso Maurizio Arrivabene prima dell’avvio delle qualifiche. Per Räikkönen quindi cinque posizioni di penalità in griglia, ma partecipazione alle qualifiche assicurata. In modo inedito, il pilota finlandese ringraziava via radio i meccanici per il ‘miracolo’. Un gesto non passato inosservato.

In Q2, invece Hamilton dava 2 decimi abbondanti a Vettel e a Rosberg, oltre 6 a Bottas. Kvyat, con il 5° tempo, precedeva Massa – che rientrava per il rotto della cuffia nella Top10 – l’idolo locale Perez, Ricciardo, Verstappen e Hülkenberg, ultimo a passare il taglio. Eliminati Sainz, Grosjean, Maldonado, Ericsson e Räikkönen, che lamentava problemi ai freni, girandosi alla prima curva, poi rientrando ai box. Per le penalità attribuite a causa del cambio gomme, il pilota della Ferrari domani partirà dal 18° posto, davanti alle due McLaren: gli sarà richiesta l’ennesima rimonta.

Domani è attesa pioggia e la gara potrebbe risentire proprio dell’estrema mutevolezza del meteo. Oggi si è però avuta conferma che Vettel non è distante dal duo Mercedes che – conclusa la doppia pratica mondiale piloti e costruttori – potrebbe anche correre il rischio di ostacolarsi in modo vicendevole, facendo il gioco della Ferrari.

Partenza alle 20 ore italiane, con diretta sul canale 207 di Sky e differita alle 23.30 su Rai2.

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Primati

Non ci sono primati da battere, perché il circuito ha subito modifiche nella configurazione

ZONE DRS – Due Zone DRS nell’Autodrómo Hermanos Rodríguez con un unico punto di rilevazione del distacco (Detection Point), collocato ‘uscita della Curva 15. Il primo punto di attivazione (Activation Point) è collocato 425 metri dopo la Curva 17, mentre il secondo punto di attivazione (Activation Point) è collocato 120 metri dopo la Curva 3.


Timing ufficiale (secondo il fuso orario di Roma)

Venerdì 30 Ottobre 2015
17:00 – 18:30 Prove libere 1: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita su RaiSport 1 21.30 – 23.00
21:00 – 22:30 Prove libere 2: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita su RaiSport 1 00.30 – 02.00

Sabato 31 Ottobre 2015
17:00 – 18:00 Prove libere 3: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita su RaiSport 2 21.10 – 22.10
20:00 – 21:00 (STIMA) Qualifiche: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita su Rai2 23.25

Domenica 1 Novembre 2015
20:00 – 22:00 (STIMA) Gara: diretta su Sky Sport F1 (207) e differita su Rai2 23.30 – 01.30 (STIMA)


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John Horsemoon

Sono uno pseudonimo e seguo sempre il mio dominus, del quale ho tutti i pregi e i difetti. Sportivo e non tifoso, pilota praticante(si fa per dire...), sempre osservante del codice: i maligni e i detrattori sostengono che sono un “dissidente” sui limiti di velocità. Una volta lo ero, oggi non più. Correre in gara dà sensazioni meravigliose, farlo su strada aperta alla circolazione è al contrario una plateale testimonianza di imbecillità. Sul “mio” giornale scrivo di sport in generale, di automobilismo e di motorsport, ma in fondo continuo a giocare anche io con le macchinine come un bambino.