Il primo turno di libere si tinge di rosso: Massa e Alonso davanti a tutti. Rosberg e le Red Bull inseguono le Ferrari

Le Ferrari dettano subito il ritmo sin dal primo turno di libere. Mercedes e Red Bull seguono le Rosse, Lotus si nasconde e punta a una buona qualifica per poter conquistare la vittoria nel GP di domenica. Piccoli miglioramenti della McLaren

GP CINA F1/2013
© FOTO STUDIO COLOMBO PER FERRARI

Felipe Massa è stato il pilota più veloce della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain. Il pilota della Ferrari ha preceduto di soli settanta millesimi il compagno di squadra Fernando Alonso, un risultato che fa ben sperare il muretto Ferrari. Nico Rosberg ha condotto la sua Mercedes W04 al terzo posto della classifica provvisoria, staccato di pochi decimi dalle due Rosse di Maranello.

Le Ferrari hanno utilizzato il primo turno di libere per provare le gomme dure, ma anche componenti della monoposto che a Shanghai non hanno funzionato e che vengono riprovati in Bahrain dopo alcune modifiche apportate in settimana. Si tratta di parti aerodinamiche destinate all’avantreno, che dovranno conferire alla monoposto più carico e penetrazione aerodinamica. Pat Fry, direttore tecnico della Scuderia di Maranello, è arrivato sul circuito di Sakhir con un una nuova ala anteriore, da provare nei primi due turni di libere e verrà provata da Fernando Alonso nella giornata odierna.

Massa e Alonso hanno chiuso rispettivamente al primo e secondo posto e hanno utilizzato solo pneumatici duri, meno prestazionali rispetto ai Medium, ma più resistenti alle alte temperature del Bahrain. La F138 si è dimostrata la monoposto più performante nel settore centrale (il più guidato) e nel terzo, lasciando il miglior parziale del primo settore alla Mercedes di Hamilton.

Kimi Räikkönen è stato il primo top driver a entrare in pista e a far segnare il tempo. Il finlandese ha preferito entrare immediatamente sul tracciato per cercare di trovare il settaggio più consono al suo stile di guida e che gli possa permettere di trovare un buon equilibrio in frenata e un buon bilanciamento per sfruttare al meglio gli pneumatici. Grosjean invece ha riscontrato sin dai primi giri problemi al servosterzo, ma la E21 del francese non appare ben bilanciata anche se con del sottosterzo, dovuto all’eccessivo grip portato dal retrotreno.

Anche i due piloti della McLaren hanno preferito iniziare subito a girare, per trovare l’assetto migliore sulla Mp4-28, monoposto parsa in ripresa dopo il GP di Shanghai. I problemi sulla monoposto inglese non sono ancora stati risolti del tutto, ma il quinto posto conquistato da Button la settimana scorsa in Cina ha rasserenato l’ambiente di Woking. È apparso ancora in difficoltà Sergio Perez., che ha chiuso undicesimo alla fine del primo turno di libere. Il messicano non riesce ad avvicinarsi ai tempi del compagno di squadra – che ha chiuso sesto – e fatica a trovare lo stile di guida più adatto alle mescole delle gomme Pirelli. Le McLaren hanno lavorato per trovare il giusto compromesso con le gomme medie, così da provare l’assetto ideale per le qualifiche di domani.

Le Red Bull, così come le Ferrari, sono scese in pista a metà del rimo turno, aspettando quarantacinque minuti per lasciar pulire e gommare la pista dai team minori, anche per non compromettere set di gomme, fondamentali per compiere le giuste valutazioni sulla vettura e sull’assetto da adottare in qualifica e gara. Sin dai primi giri, Vettel e Webber hanno conquistato la quarta e la settima posizione della classifica provvisoria, in linea con i tempi fatti segnare da Ferrari e Mercedes.

Dopo il secondo podio consecutivo, conquistato da Hamilton in Cina, anche a Sakhir la Mercedes sembra poter lottare per le prime quattro posizioni dello schieramento nelle qualifiche e potrebbero puntare al terzo podio di fila, se le premesse di questo primo turno di libere saranno confermate nel resto del week-end. La W04 risulta efficace soprattutto nel primo settore, mentre nel tratto più guidato fatica ancora ad avvicinare le prestazioni di Ferrari e Red Bull. Rosberg ha chiuso a ridosso delle Ferrari, al terzo posto, mentre Hamilton ha colto il tredicesimo tempo.

I due piloti della Force India, Sutil e Di Resta, sembrano ancora una volta lanciati verso la conquista della Top Ten in qualifica e in gara. Le prestazioni con gomme dure sono all’altezza di Lotus e McLaren e non troppo distanti da Ferrari e Red Bull. I due piloti del team iniano hanno chiuso al quinto e all’ottavo posto. Segnali di ripresa da parte della Williams, con Bottas – dodicesimo – vicino ai primi dieci per tutto il primo turno di libere, mentre Maldonado (16°) continua nel suo periodo d’appannamento e rimane nelle zone basse della classifica.

Da segnalare il rientro in pista di Heikki Kovalainen, richiamato dalla Caterham per mettere a punto la CT03, che ha iniziato male il campionato, scavalcata dalla Marussia di Bianchi e Chilton. Kovalainen sarà in pista anche nel secondo turno di libere di questo pomeriggio. Da notare il debutto del pilota venezuelano Rodolfo Gonzales proprio in Marussia, di cui è fresco test driver.

Nella seconda sessione di libere – che inizierà alle 13 (ora italiana) – tutti i team si concentreranno sulle simulazioni di gara, per cui sarà interessante valutare la durata delle gomme.

GP del Bahrain – Prove Libere 1

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Giacomo Rauli

Studio comunicazione, ho la passione delle auto in ogni forma e maniera. Il mio interesse per il giornalismo mi dà la possibilità di occuparmene. Su THE HORSEMOON POST scrivo di F1, Mondiale Rally e automobili, in fondo è un modo diverso per continuare a giocare con le macchinine...

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