Nasce l’Esercito di Silvio. Su Twitter: “La figlia diventa Marina militare”

Oltre 1.300 gli arruolati dell’Esercito della Libertà di Silvio Berlusconi. Ideatore l’imprenditore Simone Furlan. Lo scopo: combattere al fianco del leader del PDL nella “Guerra dei Vent’anni”.

Esercito Silvio

Adesso il leader del PDL ha anche un “esercito“. Ideato dall’imprenditore Simone Furlan, presidente di “Forza Insieme“, infatti, è nato l'”Esercito di Silvio“, creato per “difendere il Presidente Berlusconi“.

Il linguaggio utilizzato è quello tipico degli ambienti militari: c’è una sezione dedicata all’Arruolamento, dove l’aspirante recluta dichiara di volersi arruolare per “combattere” al fianco di Berlusconi “la Guerra dei Vent’anni” contro le Procure; un’altra incentrata sui Reggimenti, dove l’immagine sprona a diventare “comandante di un reggimento territoriale” con lo scopo di “gestire gli arruolati della zona, a reclutare nuove leve per la causa della difesa di Silvio, a promuovere iniziative e manifestazioni sul territorio e a partecipare attivamente a quelle organizzate a livello centrale”.

Sei le organizzazioni che hanno aderito all’esercito berlusconiano: il già citato Forza Insieme, Interdipco (International Diplomatic Cooperation and Security), Dai Forza all’Italia, Promotori della Libertà, Voce dell’Italia Studentesca e Studenti per la Libert@.

Non poteva mancare, poi, una pagina dedicata alla biografia del leader, ovvero alla sua “vita straordinaria“. Una dozzina i promotori, la maggioranza dei quali con fotografia con accanto Berlusconi. Oltre a Furlan, infatti, ci sono Alessandro Bertoldi, Niko Cordioli, Marco De Pieri, Alessandro Nici Grifeo, Alessio Zanon, Bruno Lanzanova, Franco Sartori, Danilo La Piana, Augusto Di Pani, Vittorio Acocella, Achille Antonielli e Davide Cioccarelli, ognuno pronto a dare il meglio di sé per proteggere Silvio Berlusconi dalle “persecuzioni” messe in atto dagli avversari del leader del PDL perché non ha “permesso ai comunisti di andare al potere, di aver fermato un progetto chiaro che, in seguito a tangentopoli, avrebbe consegnato il Paese alla sinistra”. L’esercito, però, ci tiene a sottolineare Furlan, è “pacifico ma determinato“.

Su Twitter, naturalmente, si è scatenata l’ironia. Eccone, ad esempio, tre:

  • Genio 78: «Nasce l’esercito di Silvio. La figlia diventa Marina militare».
  • Delia Di Pasquale: «Per arruolarsi nell’esercito di Silvio servono due requisiti: – Uomini: quinta elementare. – Donne: terza abbondante».
  • Lisa Marinaro: «Nasce l’esercito di Silvio, la Minetti sarà la piccola vedette lombarda».

Gli arruolati, comunque, stando all’ultimo aggiornamento, sono 1.304Pronti alla crociata per difendere il proprio signore…

P.s. e se fosse una campagna (riuscita) di guerrilla marketing? Magari per dimostrare quanto sia “virale” il nome di Berlusconi, soprattutto per “merito” di chi sta a sinistra…

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Walter Giannò

Blogger dal 2003, giornalista pubblicista, ha scritto su diverse piattaforme: Tiscali, Il Cannocchiale, Splinder, Blogger, Tumblr, WordPress, e chi più ne ha più ne metta. Ha coordinato (e avviato) urban blog e quotidiani online. Ha scritto due libri: un romanzo ed una raccolta di poesie. Ha condotto due trasmissioni televisive sul calcio ed ha curato la comunicazione sul web di un movimento politico di Palermo durante le elezioni amministrative del maggio 2012. Si occupa di politica regionale ed internet.

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