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Viaggiare sicuri: avvisi dell’11 Luglio 2014

 Avvisi di sicurezza redatti dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana

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Avvisi diffusi l’11.07.2014

Madagascar Madagascar

Sicurezza

La situazione politica in Madagascar appare ormai stabilizzata. A seguito del secondo turno delle elezioni presidenziali, il nuovo Presidente della Repubblica è stato proclamato il 17 gennaio 2014, ed il nuovo Governo si e’ ufficialmente insediato a fine aprile. La situazione appare dunque abbastanza tranquilla, tuttavia non si possono ancora escludere manifestazioni e situazioni di tensione, in particolare nella capitale Antananarivo e nelle maggiori aree urbane. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate in occasione di spostamenti all’interno del Paese e di evitare luoghi di eventuali assembramenti. Si raccomanda di adottare comportamenti ispirati alla massima prudenza e di limitare gli spostamenti notturni. In caso di eventuali emergenze l’Ambasciata d’Italia a Pretoria è raggiungibile al numero 0027827815972.

A causa della generale situazione di incertezza politica, e soprattutto dell’estrema povertà della popolazione, episodi di criminalità sono in  aumento  in tutto il Paese, compresa la capitale e le zone maggiormente turistiche, in precedenza relativamente più tranquille. Si registrano in misura crescente casi gravi anche di rapine ed aggressioni a danno di cittadini europei residenti e turisti. Si consiglia pertanto la massima prudenza in generale, ed in modo particolare nelle ore notturne. 

Benché il Madagascar non possa ritenersi fino ad oggi bersaglio del terrorismo internazionale, il rischio deve essere lo stesso tenuto in considerazione, come nella maggior parte del resto del mondo: si consiglia pertanto di segnalare sempre all’arrivo nel Paese la propria presenza all’Ambasciata d’Italia a Pretoria e di attenersi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti dalle Autorità locali.

Sebbene l’Ambasciata d’Italia competente per territorio sia quella a Pretoria, nell’ambito del coordinamento UE, i cittadini italiani, in caso di necessità, possono rivolgersi all’Ambasciata di Francia presente nella capitale Antananarivo (tel. 00261 202635719/20/21/22; 00261 202242617; 00261 202630498). Possono rivolgersi anche al corrispondente consolare italiano ad Antananarivo (dott.ssa Cinzia Catalfamo tel. 00261 202334406). I connazionali che si trovassero sull’isola di Nosy Be possono rivolgersi direttamente al corrispondente consolare italiano in loco, dott. Claudio Siragusa (tel. 00261 322958732). … (per leggere  il report integrale, clicca qui)

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Japan Giappone

Per la sua configurazione e posizione geografica, il Giappone resta un Paese sottoposto ad importanti movimenti tellurici. Il Governo Metropolitano di Tokyo ha predisposto un dettagliato manuale in lingua giapponese e inglese  che contiene tutte le informazioni necessarie su come agire in caso di terremoto e del quale è opportuno prendere attenta visione. Un manuale di base sugli accorgimenti da adottare in caso di eventi sismici redatto in lingua italiana è disponibile sulla home page del sito della nostra Ambasciata al link “Emergenza Terremoto”. 

Per quanto concerne la situazione della centrale Fukushima-I, sita nell’omonima Prefettura a oltre 200 km a nord di Tokyo, tutti i reattori interessati dall’incidente verificatosi in conseguenza degli eventi dell’11 marzo 2011 sono in stato di arresto a freddo (“cold shutdown”). Sono in corso le procedure per lo smantellamento pianificato dei reattori, che richiedono complessi interventi sull’impianto e nell’area circostante e che dureranno per molti anni.

Tale dato consente di confermare – assieme ai risultati sul monitoraggio dei livelli di intensità di dose e di fallout sul terreno effettuati dalle Autorità giapponesi – la zona in cui si sconsiglia ogni tipo di viaggio: l’ area di 30 km dalla centrale di Fukushima-I, oltre alle zone di “evacuazione allargata” a nord ovest di suddetta area, dove si registrano livelli di radioattività ambientale superiori a quelli consentiti (vedi mappa). Al di fuori di suddette zone non esistono limitazioni per viaggi legati alla sicurezza radiologica. 

A Tokyo i livelli di radioattività ambientale… (per leggere  il report integrale, clicca qui)

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Palestine  Territori Palestinesi

SICUREZZA

La situazione è caratterizzata da elevatissima tensione. Si suggerisce a chi effettua viaggi di usare la massima cautela e di limitare in questo periodo i soggiorni nell’area di Gerusalemme, interessata dal lancio di razzi da Gaza. Si raccomanda di evitare gli spostamenti non necessari nella circoscrizione, in particolar modo dopo il tramonto. Da evitare inoltre movimenti a Gerusalemme est durante i venerdì del mese di Ramadan. A Gerusalemme, visto l’intensificarsi del lancio di razzi da Gaza, è importante conoscere la posizione di rifugi anti-missili e zone protette (liste di rifugi pubblici sono pubblicate sul sito web del Consolato www.consgerusalemme.esteri.it).

A Gaza si registra una fortissima intensificazione dei lanci di razzi e dei raid aerei. Si raccomanda di evitare nel modo più assoluto ogni ingresso nella Striscia di Gaza e ai connazionali, a qualunque titolo presenti, di uscirne in via precauzionale sino al ristabilirsi di condizioni di sicurezza adeguate. 

I Territori dell’Autorità Palestinese continuano a costituire un’area di crisi che può comportare rischi per la sicurezza dei viaggiatori. 
Alla luce delle tensioni che occasionalmente coinvolgono arabi israeliani e forze di sicurezza israeliane,  (per leggere  il report integrale, clicca qui)

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Ultimo aggiornamento 11/07/2014, ore 21.22