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L’UCOII lancia un appello in arabo per la liberazione di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli: “nel nome del Corano liberatele!”

Il presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche in Italia si è rivolto ai rapitori in arabo, chiedendo anche la liberazione di padre Paolo Dall’Oglio

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Firenze – L’Unione delle Comunità Islamiche in Italia ha deciso di giocare la carta della mobilitazione religiosa per tentare di sbloccare la situazione che riguarda le due cooperanti bricoleuse lombarde, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, rapite lo scorso 31 agosto in Siria, sembra nei pressi di Aleppo, e di padre Paolo Dall’Oglio, che invece manca all’appello dal 29 luglio del 2013, quando fu rapito da un gruppo di jihadisti legato ad al-Qaeda.

L’appello è stato lanciato dal presidente dell’UCOII, Izzeddin Elzirche si è rivolto ai rapitori con un doppio appello, in arabo e in italiano: quello in arabo sarà diffuso sui principali network arabi, come Al Jazeera e Al Arabiya, mente quello in italiano sarà fatto circolare presso le comunità italiane, per far comprendere all’Italia la partecipazione e la preoccupazione della comunità musulmana italiana per la vicenda che vede coinvolte 

Mi appello a voi che dite di essere musulmani, liberate i nostri tre ostaggi Padre Dall’Oglio, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli“, chiede nell’appello il presidente dell’UCOII. “Loro hanno lavorato in Italia per gli interessi e la liberazione del popolo siriano e sono andati in Siria per aiutarlo contro il regime. Come dice il Corano – prosegue – nessuno può accusare qualcuno di una cosa che non ha fatto perciò invito voi credenti, o che almeno dite di essere, di liberare questi nostri concittadini italiani“.

20140921-izzedin-elzir-197x268La nostra comune fede in Dio ci impone il rispetto dell’altro, del diverso, dell’uomo in generale, e la sua salvaguardia, perciò – conclude Izzeddin Elzir – vi invito, come imam di Firenze e come presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, a liberarli.

La presa di posizione dell’UCOII giunge a pochi giorni dalle rivelazioni di Michel Kilo a Lorenzo Cremonesi del “Corriere della Sera”. L’intellettuale e dissidente siriano lo scorso 15 settembre ha sostenuto che padre Dall’Oglio sia vivo e detenuto in carceri dell’Isil, dopo essere stato rapito da uomini di Ahrar al-Sham (Uomini Liberi della Grande Siria) che lo cedettero alle milizie di Abu Bakr al-Baghdadi. Nello stesso carcere sarebbero tenute Vanessa Marzullo e Greta Ramelli.

Per lanciare l’appello, l’UCOII ha scelto di farsi assistere dall’agenzia di Klaus Davi, esperto di comunicazione molto noto e volto stabile delle trasmissioni domenicali su Rai1.

Successivamente però dal quotidiano libanese vicino a Hezbollah “al-Akhbar” era trapelata la notizia secondo cui le due ragazze sarebbero passate di mano dal gruppo che le ha rapite, dopo aver teso una trappola, a un altro, che però non sarebbe l’Isil e che probabilmente è dedito a rapimenti di occidentali per lucrarne i riscatti dai governi o ricompense dal “califfo” in caso di consegna degli ostaggi. 

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