Transpotec Logitec 2019, un’edizione da record

Con oltre 41.000 visitatori, il biennale Salone Italiano del Trasporto e della Logistica di Verona ha registrato numeri interessantissimi, che mostrano la verve di un settore strategico per l’economia nazionale

Verona – Con numeri da record si è chiusa domenica l’edizione 2019 di Transpotec Logitec, il Salone Italiano del Trasporto e della Logistica, punto di riferimento degli operatori del settore. Oltre 41.000 i visitatori, con una crescita del 35% rispetto alla precedente edizione, con un’atmosfera di soddisfazione per le aziende espositrici, gli operatori e i top buyer internazionali accorsi alla Fiera di Verona per questo evento biennale organizzato da Fiera Milano.

Visitatori e addetti ai lavori che hanno potuto incontrare le 406 aziende espositrici (con un incremento del 23% rispetto all’edizione del 2017) e seguire gli appuntamenti del corposo programma di incontri, workshop e sessioni formative di costituito da oltre 70 appuntamenti nei quattro giorni di esposizione, che hanno permesso di fare il punto sul mercato del trasporto e della logistica, sugli sviluppi futuri, sui rischi, le opportunità e le difficoltà congiunturali di un settore fondamentale per lo sviluppo dell’intero Sistema Paese.

Molti costruttori di veicoli hanno scelto Transpotec Logitec 2019 per presentare i propri mezzi e le novità prossime venture. Tra essi, di gran rilievo gli stand di MAN, Mercedes-Benz, Renault Trucks, Scania, Volvo Trucks e DAF (attraverso il concessionario Zarpellon Veicoli Industriali), del Gruppo PSA con Citroën Peugeot e Opel, FIAT Professional, Ford, Isuzu, Volkswagen Veicoli Commerciali, MAN, Mercedes-Benz per i veicoli commerciali e leggeri.

Transpotec Logitec è stato un importante momento di confronto sui grandi cambiamenti che riguardano il mercato e il settore dei trasporti e della logistica, che comprendono intermodalità, sinergia tra logistica e trasporto su gomma, attenzione sui consumi e gestione efficiente delle flotte. Il comparto trasporto-logistica sta affrontando numerose sfide di transizione. L’internazionalizzazione, anzitutto, in considerazione del fatto che l’86% dell’autotrasporto italiano si muove su tratte nazionali contro una media europea del 65% (dati UNRAE).  La razionalizzazione della gestione delle merci è un altro tema su cui lavorare per rendere efficiente il sistema, visto che oggi il 40% dei camion viaggia vuoto, contro una media europea del 20%). Ancora, lo sviluppo di infrastrutture di collegamento europee e le stazioni intermodali conseguenti.

Come in ogni evento fieristico, gli attori di settore hanno colto l’occasione per discutere insieme di evoluzioni imprenditoriali, del raggiungimento di accordi, con il fine ultimo di massimizzare l’efficienza e la redditività delle loro aziende, per una evoluzione che sappia cogliere le opportunità e affrontare i rischi correnti con maggiore forza.

Interessante la partecipazione di studenti di alcune scuole superiori, esperienza già provata con successo in altre manifestazioni (come Ecomondo), sia per avvicinare i giovani a un settore importante per l’economia nazionale sotto molti punti di vista e con molti sbocchi di lavoro (vi sono infatti 15mila posti vacanti nell’autotrasporto italiano) sia per l’occasione formativa di tutto rispetto, grazie ai momenti di approfondimento del programma di cui si accennava e all’incontro con aziende impegnate a 360° nell’autotrasporto e nella logistica.

Infine, anche un momento ‘fun’, il raduno con 108 mezzi personalizzati, provenienti da tutta Italia, che ha attirato l’attenzione di migliaia di visitatori, incuriositi dalle personalizzazioni di questi mezzi di lavoro, che per gli autotrasportatori sono sempre un pezzo di casa portata in giro per l’Italia e l’Europa.

(Alcune foto sono pubblicate per gentile concessione di Fiera di Milano) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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