Iran-Usa, la storia riparte a New York. Rouhani condanna i crimini del nazismo. È come Gorbaciov per l’URSS?

Il presidente iraniano: “Sono stati commessi contro molte persone, ebrei compresi”. Ma non cita l’Olocausto. Dopo oltre 30 anni di gelo nelle relazioni bilaterali, faccia a faccia tra il ministro degli Esteri iraniano e Kerry: “Clima molto positivo ma c’è ancora molto lavoro da fare”. Il leader di Teheran: “Volevate passi concreti? Li stiamo facendo”. Sul nucleare: accordo in tre mesi. Si respira un’aria di fiducia se non di vero e proprio ottimismo

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