Car of the Year, le sette finaliste. Proclamazione in diretta live streaming

Una sportiva, una grande berlina, due SUV – di cui una elettrica – e tre compatte: questa la lista delle sette finaliste per il titolo di Auto dell’Anno 2019, che sarà proclamato domani 4 Marzo, alla vigilia delle due giornate riservate alla stampa e agli addetti ai lavori che anticipano l’apertura al pubblico dell’89° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra


Ginevra – Fra meno di 24 ore sarà proclamata l’Auto dell’Anno 2019, dal Comitato del premio Car of the Year, presieduto dal giornalista Frank Jannsen. Tradizionalmente, la proclamazione avviene al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra (#GIMSSISS), alla vigilia dei due giorni riservati alla stampa di tutto il mondo e agli addetti ai lavori, proprio nei locali in cui sarà subito dopo approntata la sala stampa dell’evento ginevrino. 

La cerimonia finale di proclamazione, riservata ai giornalisti accreditati, sarà però disponibile al grande pubblico in live streaming sia sul sito (qui) e sulla pagina Youtube del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (qui) che su quello del premio Car of the Year (qui) il 4 Marzo 2019 a partire dalle 15.

Anche sulla home page del nostro sito sarà visibile l’intera cerimonia finale.

La procedura si è svolta in una fase preliminare in cui sono state vagliate le 60 auto candidate al premio Car of the Year 2019, nel corso di una prima settimana di test svoltisi presso il Tannitest in Danimarca, nello scorso mese di ottobre, cui sono seguiti test individuali da parte dei giurati, da cui sono state promosse le sette finaliste: Alpine A110, Citroën C5 Aircross, Ford Focus, Jaguar I-Pace, Kia Ceed, Mercedes-Benz A-class e Peugeot 508.

La giuria del premio ha successivamente sottoposto le sette finaliste a una serie di test presso il CERAM, Centre d’Essais et de Recherche Automobile de Mortefontaine, nei pressi di Parigi, sia in circuito che su strada. Nella stessa struttura sono stati convocati i rappresentanti delle sette case automobilistiche per illustrare a tutto tondo i loro modelli, spiegandone lo spirito, i punti di forza e i vantaggi.

Tra le sette finaliste vi sono auto molto diverse, sia in termini di segmento che di posizionamento, una circostanza che rende il risultato difficile da prevedere, ma che già da ora premia il Gruppo PSA, che ha due modelli in finale, la Citroën C5 Aircross e la Peugeot 508. I membri della giuria dovranno comunque assegnare gli ultimi 25 punti, distribuiti su almeno cinque dei sette modelli finalisti

Il premio Car of the Year è organizzato da sette importanti riviste automobilistiche in Europa: Auto in Italia, Autocar (Regno Unito), Autopista (Spagna), Autovisie (Paesi Bassi), L’Automobile Magazine (Francia), Stern (Germania), Vi Bilägare (Svezia). La giuria è invece costituita da 60 giornalisti europei specializzati nell’automotive, che eleggono l’auto vincitrice. 

Le sette finaliste al premio Car of the Year 2019

Le sette vetture finaliste sono emerse dalla dura selezione iniziale, da cui sono state escluse prestigiose vetture di molte marche. Tra queste, l’Aston Martin Vantage; le Audi A1, A6, A7, Q3 e Q8; tra le BMW, la nuova Serie 3 e i nuovi modelli SUV della Serie X, BMW X2, X4 e X5; la Citroën Berlingo; la Dacia Duster; la DS 7 Crossback; la Honda CR-V; le Hyundai Nexo e Santa Fe; la Jaguar E-Pace; la nuova generazione della Jeep Wrangler; la Lamborghini Urus; le Lexus ES, LE e UX; le Mercedes Benz Classe B, CLS, GLE e Classe G; la Nissan Leaf; la Seat Tarraco; la Suzuki Jimny; la Volkswagen Touareg e la Volvo V60.

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John Horsemoon

Sono uno pseudonimo e seguo sempre il mio dominus, del quale ho tutti i pregi e i difetti. Sportivo e non tifoso, pilota praticante(si fa per dire...), sempre osservante del codice: i maligni e i detrattori sostengono che sono un “dissidente” sui limiti di velocità. Una volta lo ero, oggi non più. Correre in gara dà sensazioni meravigliose, farlo su strada aperta alla circolazione è al contrario una plateale testimonianza di imbecillità. Sul “mio” giornale scrivo di sport in generale, di automobilismo e di motorsport, ma in fondo continuo a giocare anche io con le macchinine come un bambino.

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