È arrivato il tempo di dichiarare il jihad islamista crimine contro l’Umanità

La violenza religiosa da parte degli estremisti islamisti di matrice wahabita giustifica una reazione globale e mutidimensionale. Serve una dichiarazione giuridica solenne, per inquadrare i crimini commessi in nome di Dio. Da Peshawar a Nairobi, chi compie certi atti deve sapere di mettersi al di fuori del consesso umano. Nessun Dio può promuovere la violenza, nessun uomo può più impunemente chiamare Dio come ispiratore di crimini

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