Alonso sfugge alla penalità, ma la FIA lo manda in ospedale

Dai dati della telemetria lette sollecitazioni superiori a 25G: scattata la procedura di sicurezza della Federazione per prevenire problemi di salute: solo una notte in osservazione. Molta precauzione, nessuna preoccupazione per il pilota spagnolo. Aggiornamenti

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Nessuna sanzione per Fernando Alonso da parte del collegio dei Commissari Sportivi del Gran Premio di Abu Dhabi. Nel corso del 44° giro, Alonso aveva dovuto saltare la linea bianca delimitante la pista all’altezza della curva 4, quando era uscito dai box dopo essersi fermato per il secondo pit stop.

In quel momento sopraggiungeva un ignaro Jean Eric Vergne, sulla Toro Rosso, che veniva affiancato dalla Ferrari del pilota spagnolo, il quale doveva saltare tre cordoli per evitare un impatto che – a quelle velocità – sarebbero state devastanti.

Durante la gara, gli Stewards avevano lanciato un “warning” di situazione in esame, poi avevano corretto il tiro, annunciando l’indagine a fine gara. Sentiti i due piloti, i commissari sportivi – Lars Österlind, Tim Mayer e l’ex pilota Martin Donnely – hanno accettato la versione di Alonso, in conformità a quanto previsto dall’art. 20.4 del Regolamento Sportivo, che da quest’anno regola i sorpassi. In particolare, l’evento è stato ritenuto un semplice “incidente di gara” che non ha procurato alcun vantaggio per alcuno.

La cronaca del GP di Abu Dhabi 2013Nel comunicato ufficiale si legge che la monoposto di Alonso (Ferrari numero 3) è andata oltre la pista nelle curve 3 e 4 nel superare la Toro Rosso (numero 18), ma «gli steward credono che il pilota non avesse altra scelta». Un dato che è stato confermato dall’analisi delle telemetrie delle due monoposto, in considerazione del fatto che Vergne aveva le gomme a fine ciclo e che Alonso – avendole appena cambiate – le aveva al massimo della performance.

Lo stesso Vergne ha corretto il tiro, dopo iniziali dichiarazioni a fine gara che riflettevano sui motivi che avessero indotto gli Stewards a non punire Alonso con un Drive Through.

Viceversa, per Alonso la serata ha riservato una sorpresa, perché la FIA – proprio analizzando la telemetria delle monoposto – ha letto dati straordinari di pressione sulla monoposto, nella sequenza del salto dei cordoli relativa all’uscita dai box e del sorpasso di Vergne.

Forze di oltre 25G che potrebbero produrre conseguenze sulla salute del pilota spagnolo, malgrado Fernando non abbia lamentato alcuna conseguenza psicofisica. Tuttavia la FIA ha fatto scattare la procedura medica di recente introduzione, imponendo al pilota spagnolo di passare una notte in osservazione presso una struttura sanitaria accreditata dall’organizzazione del Gran Premio di Abu Dhabi. Una forma di precauzione, che comporterà solo il riposizionamento del volo, previsto per questa notte. Ma in questi casi, meglio prevenire che curare e meglio una cautela in più che un rimorso.

Il manager di Alonso, Luis Garcia Abad, ha pubblicato alle 22.26 ora italiana una foto su Twitter, da cui si vede il pilota spagnolo “imbragato” in una barella rigida e con la schiena bloccata. Evidentemente il malessere alla schiena necessita di analisi più approfondite, che meritano maggiore cautela.

 

Ultimo aggiornamento 3 Novembre 2013, ore 22.44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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