Egitto, le prove della tentata pulizia etnico/religiosa dei Fratelli Musulmani

Minya: scuole, chiese e orfanotrofi bruciati per cancellare ogni traccia dei cristiani. Nei raid dopo la destituzione di Morsi, gli islamisti si sono accaniti persino su oggetti innocui come i giocattoli dei bambini. Le strutture ospitavano anche figli di musulmani provenienti dalle aree rurali

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Testimonianze dall’Egitto. Una donna cristiana: “dopo gli attacchi alle chiese, viviamo nel terrore”

Non si fermano le aggressioni dei Fratelli Musulmani contro le comunità cristiane a Minya e in altri governatorati dell’Alto Egitto. A Deir Muwass gli islamisti hanno tagliato l’erogazione dell’acqua per impedire ai cristiani di spegnere gli incendi. Gli arresti dei leader della Fratellanza esasperano il clima di odio. A Kerdasa (Giza), gli estremisti assaltano una stazione di polizia e urinano sui cadaveri degli agenti

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La testimonianza di un manager musulmano: solo con i cristiani potremo ricostruire l’Egitto

Mohamed Elhariry, manager residente al Cairo, riassume gli eventi degli ultimi mesi in Egitto: i Fratelli Musulmani «hanno mentito a tutti, non hanno mai voluto uno Stato democratico. Il vero Egitto è composto da tutte le fedi»

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Il Vescovo di Andropoli: cristiani e musulmani in Egitto sono uniti per salvare il Paese dagli islamisti

Monsignor Golta, patriarca ausiliare della Chiesa copta-cattolica, pensa che Stati Uniti e Unione Europea vogliano imporre agli egiziani il dominio

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Egitto, la violenza dei Fratelli Musulmani contro cristiani e oppositori

In diversi video amatoriali gli islamisti affrontano le forze dell’ordine con fucili, lanciarazzi e pistole. Riprese anche le esecuzioni sommarie di ufficiali dell’esercito e della polizia. All’Ap una suora di Bani Suef (Alto Egitto) racconta la brutalità degli estremisti islamici durante l’assalto a una scuola cattolica. Il 14 agosto gli islamisti hanno stuprato le insegnanti e costretto tre suore a sfilare come trofei di guerra davanti alla folla

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Egitto, le Chiese cristiane lanciano l’allarme: con le loro bugie i media occidentali aiutano gli islamisti

In due comunicati distinti le comunità copta-ortodossa e cattolica condannano le violenze di questi giorni e offrono sostegno alle istituzioni. L’invito ai media occidentali per diffondere un’immagine vera dell’Egitto senza fomentare scontri confessionali. Solo l’unità fra cristiani e musulmani può salvare il Paese

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Papa Francesco, un Angelus pedagogico urbi et orbi: fede e violenza incompatibili

Il Pontefice ha parlato ai fedeli cattolici accorsi a Piazza San Pietro, ma è sembrato si rivolgesse ai “Fratelli Musulmani” e al programma di islamizzazione dei fondamentalisti musulmani, che ci scontrano sempre più con la reazione dei musulmani, desiderosi di pace, serena convivenza e rispetto della libertà dall’Indonesia al Marocco

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Egitto, il “Giorno della collera” e la battaglia mediatica in corso tra Fratelli Musulmani e resto del mondo

Poche migliaia di manifestanti nel “Giorno della collera”, decine di morti negli scontri con l’esercito. Scontri fra esercito e Fratelli musulmani al Cairo, a Damietta a Ismailia. I dimostranti assaltano stazioni di polizia. La bassa partecipazione è segno di divisione fra gli islamisti. L’Occidente non capisce che la Fratellanza è legata al terrorismo di al Qaeda e al salafismo. Chiese e abitazioni cristiane difese anche da Tamarod, gli oppositori di Mohamed Morsi. Cecchini sparano sui soccorritori, una tecnica vista in Libano e Siria: strategia islamista, musulmani egiziani ostaggio dei terroristi

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